Maltempo nel Baianese, agricoltura in ginocchio: chiesto lo stato di calamità

Maltempo nel Baianese, agricoltura in ginocchio: chiesto lo stato di calamità

AVELLA – Pioggia incessante, vento e smottamenti stanno mettendo in ginocchio il comparto agricolo del Mandamento Baianese. Dopo l’ondata di maltempo che ha colpito l’Irpinia tra il 31 marzo e il 1° aprile 2026, arriva la richiesta ufficiale di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

A farsi portavoce delle criticità del territorio è Biagio Arbucci, presidente dell’associazione “Valle del Clanio”, che ha segnalato alle istituzioni i gravi danni subiti dalle coltivazioni, in particolare dal comparto corilicolo, fiore all’occhiello dell’economia locale.

«Si sono registrati danni ingenti alle produzioni agricole – si legge nella comunicazione inviata alla Comunità Montana del Partenio e alla Regione Campania – che coinvolgono l’intero territorio del Mandamento Baianese e i comuni limitrofi di Roccarainola e Tufino».

Le piogge abbondanti e persistenti, accompagnate in alcune aree da nevicate fuori stagione, hanno provocato allagamenti, cedimenti del terreno e difficoltà operative per gli agricoltori, già alle prese con una stagione delicata per le colture.

Da qui la richiesta di un intervento immediato: un sopralluogo urgente da parte dei tecnici regionali per quantificare i danni e l’avvio della procedura per il riconoscimento dell’evento calamitoso. Un passaggio fondamentale per consentire agli imprenditori agricoli di accedere ai contributi e ai rimborsi previsti dalla normativa vigente.

Il comparto delle nocciole, pilastro economico dell’area, rischia di subire conseguenze pesanti. «È necessario agire in tempi rapidi – sottolineano dal territorio – per evitare ripercussioni durature su produzione e reddito».

Intanto, l’intera Irpinia continua a fare i conti con un’ondata di maltempo eccezionale, che ha causato disagi alla viabilità e situazioni di rischio idrogeologico in più comuni.

La speranza degli operatori del settore è che le istituzioni possano intervenire con tempestività, riconoscendo lo stato di emergenza e sostenendo concretamente un comparto già fortemente provato.Maltempo nel Baianese, agricoltura in ginocchio: chiesto lo stato di calamità Maltempo nel Baianese, agricoltura in ginocchio: chiesto lo stato di calamità