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Torrenti esondati, campagne allagate, strade rurali rese inaccessibili da fango e allagamenti, colture sott’acqua: anche la Campania, in queste ore, sta affrontando le conseguenze di piogge abbondanti e persistenti e i forti venti. I disagi vengono segnalati direttamente dagli agricoltori, che esprimono forte preoccupazione per le conseguenze sul comparto primario.
Situazione critica in diverse aree del territorio regionale, con particolare attenzione alla Bassa Irpinia, al Casertano e alle zone interne del Napoletano. In Irpinia, sotto osservazione i corsi d’acqua e le aree rurali, con strade rese difficilmente percorribili a causa di smottamenti e accumuli di fango e il vento a causato notevoli danni alle piantagioni di nocciole. Nel Casertano e nell’Agro nolano-vesuviano si registrano allagamenti diffusi nei campi, con difficoltà per gli agricoltori a raggiungere le proprie aziende.
A complicare ulteriormente il quadro, anche i forti venti che hanno provocato danni diffusi un po’ ovunque: numerose colture in fase di fioritura risultano compromesse, in particolare alberi da frutto e noccioleti, con conseguenze pesanti sulla produzione stagionale. Il vento ha inoltre causato la caduta di alberi e aggravato il dissesto idrogeologico in più punti, mettendo a rischio la viabilità rurale e urbana.
Preoccupazioni crescenti per le colture, soprattutto orticole e cerealicole, ma anche per frutteti, vigneti e uliveti, già provati dalle recenti condizioni meteo avverse. L’elevata umidità favorisce inoltre l’insorgere di fitopatie che potrebbero compromettere ulteriormente i raccolti.
Le segnalazioni continuano ad arrivare da tutto il territorio, mentre le previsioni meteo restano poco incoraggianti: anche nelle prossime ore sono attese piogge e temporali, con temperature sempre sotto la media, il tempo migliorerà solo per fine settimana.