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AVELLA — Si è svolto ieri pomeriggio, alle ore 18.00, presso la Sala Alvarez di Avella, il concerto del Trio Napolimalìa, evento promosso e organizzato dall’Associazione La Parthenope Cordes Ensemble, con il patrocinio morale del Comune di Avella e in collaborazione con il Museo MIA, che per l’occasione è rimasto straordinariamente aperto per accogliere gli ospiti intervenuti.
Protagonisti della serata tre musicisti napoletani: Roberta Andalò (voce), Rossana De Rogatis (flauto) e Alessandro Petrosino (chitarra), che hanno accompagnato il pubblico in un suggestivo viaggio musicale dedicato alla Canzone Napoletana d’autore tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Il progetto del Trio Napolimalìa nasce con l’obiettivo di valorizzare e diffondere il vasto patrimonio musicale della tradizione napoletana, che in quel periodo storico ha prodotto autentici capolavori grazie alla collaborazione tra grandi poeti e compositori. Tra questi figurano nomi illustri come Salvatore Di Giacomo e Gabriele D’Annunzio, affiancati da musicisti come Francesco Paolo Tosti, Mario Costa ed Ernesto De Curtis, dando vita a brani che hanno raggiunto una dignità artistica paragonabile alla grande musica vocale da camera europea.
Durante il concerto sono stati eseguiti alcuni tra i più celebri brani della tradizione partenopea, tra cui “Voce ‘e notte”, “‘A vucchella”, “Passione”, “Palomma ‘e notte”, “Napulitanata”, “Napule ca se ne va”, “Marechiaro” e “La Tarantella”, molto apprezzati dal pubblico presente.
Particolarmente intensa l’interpretazione della soprano Roberta Andalò, cantante napoletana formatasi presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, che nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi ensemble e ha partecipato a importanti festival di musica barocca e concerti internazionali, esibendosi anche in prestigiosi teatri come il Teatro Colón di Buenos Aires e il Toppan Theater di Tokyo.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di valorizzazione culturale e musicale per la comunità di Avella, offrendo al pubblico un’occasione per riscoprire la grande tradizione della canzone napoletana d’autore in un contesto suggestivo come quello della Sala Alvarez e del Museo MIA.
L’evento ha registrato una buona partecipazione di pubblico, confermando l’interesse per le iniziative culturali promosse sul territorio e per la diffusione del patrimonio musicale della tradizione partenopea.




