
![]()
IRPINIA — L’Irpinia del vino e delle sue denominazioni approda sulla scena internazionale. Il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia ha partecipato alla F.re.e 2026 di Monaco di Baviera, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati all’enoturismo e alla promozione delle esperienze legate al vino.
A darne notizia è lo stesso Consorzio Tutela Vini d’Irpinia attraverso una nota diffusa sui propri canali ufficiali. L’ente ha preso parte agli incontri organizzati da Wine2Stay, portando all’attenzione del pubblico e degli operatori del settore le potenzialità enoturistiche del territorio irpino.
A rappresentare il Consorzio è stato il consigliere Claudio De Luca, protagonista di seminari e momenti di confronto dedicati alle opportunità turistiche legate al mondo del vino e alle eccellenze del territorio.
Durante gli incontri sono state illustrate le caratteristiche delle principali denominazioni irpine, tra cui Greco di Tufo DOCG, Fiano di Avellino DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia DOC, simboli di una tradizione vitivinicola sempre più apprezzata anche oltre i confini nazionali.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per raccontare l’Irpinia attraverso i suoi elementi distintivi: le colline, i vitigni autoctoni e le produzioni di qualità, ma anche il patrimonio culturale e paesaggistico che rende questo territorio una destinazione sempre più ricercata dagli appassionati di vino.
L’obiettivo è quello di rafforzare la presenza dell’Irpinia nei circuiti internazionali dell’enoturismo e favorire nuove collaborazioni con operatori, professionisti e istituzioni del settore.
Nel messaggio diffuso dal Consorzio non è mancato anche un ringraziamento a Susanne Wess, per l’invito e per aver creato uno spazio di confronto capace di mettere in contatto territori come l’Irpinia con una platea internazionale.
«Promuovere l’Irpinia — sottolinea il Consorzio — non significa soltanto esportare grandi vini, ma anche far conoscere il territorio e far viaggiare le persone verso le nostre terre».


