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MONTELLA (AV) – Una mattinata di confronto, riflessione e sensibilizzazione sul tema del lavoro femminile e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è svolto a Montella, presso la Sala Consiliare del Comune, il convegno promosso da ANMIL Avellino in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, dal titolo “Donne e precariato: una scelta imposta”.
All’incontro hanno preso parte rappresentanti istituzionali, esperti e numerosi lavoratori e lavoratrici del territorio. Tra i presenti anche il direttore generale ANMIL, dottor David Mosseri, che ha contribuito al dibattito sul tema del lavoro femminile e sull’aumento degli infortuni nei luoghi di lavoro, fenomeno che negli ultimi anni continua a destare forte preoccupazione.
Nel corso della mattinata sono stati affrontati diversi aspetti legati alla condizione lavorativa delle donne, spesso segnata da precarietà e difficoltà di accesso a opportunità stabili, ma anche l’importanza della sicurezza sul lavoro e della tutela dei lavoratori.
Il messaggio emerso con forza durante l’incontro è stato chiaro: più formazione e più prevenzione significano meno incidenti sul lavoro. Un principio che rappresenta uno degli obiettivi principali dell’ANMIL e delle istituzioni impegnate nella promozione della cultura della sicurezza.
Tra gli interventi anche quello di monsignor Pasquale Cascio, arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi–Conza–Nusco–Bisaccia, presente al convegno. Nel suo messaggio, scritto nel registro dell’incontro, ha espresso l’augurio di una significativa e fruttuosa celebrazione della Giornata della Donna, sottolineando l’importanza delle iniziative che valorizzano il ruolo delle donne e promuovono maggiore attenzione al mondo del lavoro.
L’evento ha rappresentato un momento di partecipazione e dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sui diritti dei lavoratori e sulla necessità di garantire ambienti di lavoro sempre più sicuri e dignitosi.



