Avellino sconfitto, Partenio gelato: Frosinone passa, silenzio stampa e ombre sul futuro di Biancolino

Screenshot

Avellino sconfitto, Partenio gelato: Frosinone passa, silenzio stampa e ombre sul futuro di Biancolino

Il Frosinone espugna il Partenio con un netto 3-1, imponendo il proprio ritmo già nella prima frazione e colpendo con precisione nei momenti chiave della gara. Una serata difficile per l’Avellino, che prova a reagire ma paga errori e poca concretezza, mentre al termine della sfida la società decide di entrare in silenzio stampa, segnale evidente di un momento di riflessione interna che potrebbe aprire valutazioni anche sul futuro tecnico della squadra.

Il primo pallone è mosso dai lupi alle 20:00 e l’avvio è di marca biancoverde: al 3’ Palumbo batte un angolo, Enrici devia di testa ma la palla termina alta. L’Avellino continua a spingere nei primi minuti, ma al 16’ arriva il vantaggio ospite: Oyono serve in area e Kvernadze, lasciato libero, insacca lo 0-1. Dieci minuti più tardi il Frosinone raddoppia con Caló, rapido a sfruttare una respinta corta di Daffara. I biancoverdi provano a reagire con Biasci e Palumbo, ma senza trovare la giocata decisiva e si va al riposo sul doppio svantaggio.

Nella ripresa il copione cambia poco. L’Avellino alza il baricentro ma al 61’ arriva il colpo che chiude virtualmente la partita: Cichella finalizza sottoporta per lo 0-3. Biancolino prova a cambiare inserendo forze fresche, e al 77’ Enrici accorcia le distanze con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma la reazione finale non basta a riaprire davvero il match. Il risultato resta sull’1-3 fino al triplice fischio.

Al termine della gara il presidente dell’Avellino ha disposto il silenzio stampa, scelta che fotografa il momento delicato vissuto dal club e che potrebbe rappresentare il primo segnale di valutazioni più profonde anche sulla guida tecnica. Le prossime ore saranno decisive per capire gli sviluppi, mentre la squadra è chiamata a ritrovare subito compattezza e risultati per allontanare definitivamente le zone pericolose della classifica.

Tabellino

Marcatori: 16′ pt Kvernadze (F); 25′ pt Caló (F); 16′ st Cichella (F); 32′ st Enrici (A)
Avellino (3-5-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa (29′ st Milani); Sgarbi, Palumbo (29′ st Le Borgne), Palmiero (13′ st Russo), Besaggio (23′ st Sounas), Cancellotti; Biasci, Tutino (23′ st Pandolfi).
A disposizione: Iannarilli, Pane, Sassi, Patierno, D’Andrea, Armellino, Insigne.
All.: R. Biancolino.

Frosinone (4-3-3): Palmisani; J. Oyono, Cittadini, Calvani, Bracaglia; Caló (29′ st Gelli), Koutsoupias (20′ st Grosso), Cichella; Ghedjemis (20′ st Fini), Zilli (29′ st Vergani), Kvernadze (40′ st Marchizza).
A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Raimondo, Corrado, Ndow, Masciangelo, Fiori.
All.: M. Alvini.

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.
Assistenti: Marco Scatragli di Arezzo, Domenico Fontemurato di Roma 2.
Quarto uomo: Marco Picardi di Viareggio.
Var: Ivano Pezzuto di Lecce.
Avar: Francesco Cosso di Reggio Calabria.

Ammoniti: Palmiero, Palumbo (A).
Recupero: 4′ pt – 4′ st.
Angoli: 4-2.