​UE-MERCOSUR: UN’OPPORTUNITÀ STRATEGICA TRA SVILUPPO GLOBALE E TUTELA DELLE IMPRESE

​UE MERCOSUR: UNOPPORTUNITÀ STRATEGICA TRA SVILUPPO GLOBALE E TUTELA DELLE IMPRESE

​di Salvatore Guerriero, Presidente DELLA CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO

​Il via libera politico all’accordo tra l’Unione Europea e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) rappresenta, in questo inizio di 2026, un momento di svolta per l’architettura del commercio globale. Come rappresentante delle imprese nel mondo, guardo a questo trattato non solo come a un abbattimento di barriere doganali, ma come alla costruzione di un ponte necessario in un’epoca di crescenti frammentazioni geopolitiche.
​Tuttavia, la crescita non può essere fine a se stessa, ma deve essere equilibrata, sostenibile e, soprattutto, rispettosa di chi produce con standard di eccellenza.

​Una Nuova Frontiera per l’Export

​L’accordo apre un mercato di oltre 700 milioni di persone, eliminando dazi che per decenni hanno penalizzato il nostro ingegno industriale. Per le nostre imprese, questo significa:

​Competitività immediata e la rimozione di tariffe fino al 35% su macchinari, automobili e prodotti chimici;

​Protezione dell’Identità con il riconoscimento di 57 indicazioni geografiche italiane (DOP e IGP), mettendo fine a decenni di concorrenza sleale da parte di prodotti “sounding” che imitano le nostre eccellenze senza possederne la qualità;

​La Difesa dei Nostri Agricoltori con ” lo “scudo” della salvaguardia.

​Come Confederazione, delineiamo una condizione ferma cioè che non esiste un vero libero scambio senza reciprocità. I nostri agricoltori sono i custodi del territorio e della salute dei consumatori; non possono e non devono essere lasciati soli dinanzi a una concorrenza che non rispetta le nostre stesse regole.
​Per questo, il nostro mondo imprenditoriale ha preteso e ottenuto l’inserimento di una “Clausola di Salvaguardia” che rappresenta un vero pilastro di protezione.

​Soglie di Allarme (Tetto del 5%). Monitoriamo costantemente i flussi.

Se l’importazione di settori ultra-sensibili come carne bovina, riso o zucchero dovesse superare una soglia critica (incremento del 5% rispetto alle quote), l’UE ha il mandato di ripristinare immediatamente i dazi doganali.

​Misure Speculari e Salute.

È un punto non negoziabile. Ogni prodotto che varca i nostri confini deve rispettare i medesimi standard sanitari e ambientali imposti alle nostre imprese. Se un pesticida è vietato in Europa, non può essere utilizzato per prodotti destinati alle nostre tavole.

​Tutela contro il Dumping

Per il settore alimentare la clausola protegge dal crollo dei prezzi. Qualora l’afflusso massiccio di merci sudamericane dovesse destabilizzare il mercato interno, scatteranno meccanismi di compensazione per preservare la dignità economica dei nostri produttori.

​L’accordo UE-Mercosur ha un valore geopolitico immenso che ci permette di diversificare le catene di approvvigionamento e di non dipendere da un unico fornitore globale. Infine la nostra visione come Confederazione resta chiara: il mercato deve essere al servizio della società, non il contrario.
​Proteggere l’agricoltura significa proteggere la nostra cultura alimentare e la sicurezza di ciò che mangiamo. Se la Clausola di Salvaguardia verrà applicata con il rigore come richiesto, questo accordo non sarà una minaccia, ma il motore di una nuova stagione di prosperità condivisa, dove la qualità del “saper fare” europeo potrà finalmente competere ad armi pari nel mondo.