Vallo di Lauro, il voto divide: il “Sì” vince in alcuni comuni

Vallo di Lauro, il voto divide: il “Sì” vince in alcuni comuni

Il voto sul referendum sulla riforma dell’ordinamento giurisdizionale nel Vallo di Lauro restituisce un quadro articolato, lontano da una lettura uniforme. Se in diversi centri prevale il “No”, emergono realtà in cui il “Sì” riesce ad affermarsi con forza, segnando una divisione territoriale significativa.


Lauro: equilibrio, decide il No

Nel comune di Lauro il risultato è in bilico fino all’ultimo: il “No” prevale di misura con il 51,11% (783 voti), contro il 48,89% dei “Sì” (749).
Alta l’affluenza, al 57,82%, la più consistente dell’area.


Pago e Taurano: conferma del No

A Pago del Vallo di Lauro il “No” si attesta al 53,83%, mentre il “Sì” si ferma al 46,17%.
Situazione simile a Taurano, dove il “No” raggiunge il 55,30%, superando il “Sì” (44,70%).


Marzano e Domicella: No in netto vantaggio

A Marzano di Nola il “No” conquista il 57,10%, mentre a Domicella il divario si amplia ulteriormente, con il “No” al 63,44%, tra i dati più marcati del territorio.


Quindici: trionfo del “Sì”

Il dato più significativo arriva da Quindici, dove il “Sì” vince nettamente con il 62,55% (451 voti), contro il 37,45% del “No” (270).
Un risultato deciso, accompagnato da un’affluenza del 50,03%, che rappresenta il segnale più forte a favore del quesito in tutta l’area.


Moschiano: il “Sì” supera il 52%

Anche a Moschiano il “Sì” riesce ad affermarsi, con il 52,82% contro il 47,18% del “No”.
Un margine più contenuto, ma comunque significativo nel contesto generale.


Un territorio diviso

Il Vallo di Lauro si conferma quindi un territorio elettoralmente variegato:

  • “No” prevalente nella maggioranza dei comuni
  • “Sì” vincente a Quindici e Moschiano
  • Equilibrio evidente a Lauro

L’affluenza oscilla tra il 43% e il 58%, segno di una partecipazione discreta ma non uniforme.


Il significato del voto

Se il dato complessivo vede il “No” prevalere, la vittoria del “Sì” in comuni come Quindici e Moschiano assume un valore politico importante. Indica la presenza di sensibilità diverse all’interno dello stesso territorio e una spaccatura più evidente rispetto ad altre aree limitrofe.

Nel Vallo di Lauro, dunque, il referendum sulla giustizia racconta una realtà non compatta, ma articolata: accanto alla bocciatura prevalente, emerge una voce favorevole forte e ben radicata in alcuni centri.

Un risultato che restituisce tutta la complessità del territorio.