E’ l’incontro tra due anime a caratterizzare “ Il Cantico delle Creature di Alessia” preziosa rilettura in chiave artistica dell’opera di San Francesco

E’ l’incontro tra due anime a caratterizzare “ Il Cantico delle Creature di Alessia” preziosa rilettura in chiave artistica dell’opera di San Francesco

A 20 anni dalla prima pubblicazione i disegni originali di Alessia in mostra dal 28 marzo al 2 maggio al Centro Servizi Moccia di Pratola Serra e dal 22 al 24 maggio al Teatro Colosseo di Baiano. Tra gli ospiti il Maestro Fisarmonicista Luca De Prisco”

Quest’anno ricorrono le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Moltissime le iniziative in Italia e nel mondo per ricordare la figura e gli insegnamenti di amore, fede, fratellanza e carità del “Poverello di Assisi” apprezzata da cristiani e laici.
E sono anche venti anni dalla prima pubblicazione dei calendari di Alessia, tra i quali il primo è stato proprio il Cantico delle Creature di San Francesco. Il messaggio francescano da lei amato e condiviso tanto da farle realizzare un intero ciclo di illustrazioni dedicate all’opera del Santo, oggi più che mai è attuale. Papa Francesco con la sua seconda enciclica “Laudato si “ ” ha trattato i valori del rispetto per l’ambiente. Frase ripetuta più volte da San Francesco nel Cantico delle Creature che, appunto loda il Signore per le sue meravigliose creature. L’enciclica pastorale di papa Francesco non è un trattato scientifico, è un appello personale a rispettare ogni singola entità del creato,” l’infinitamente piccolo”, un invito per la ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale sottolineando che” … abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti. Fin dalle prime ighe, Papa Francesco indica che la crisi ecologica è «…una conseguenza drammatica dell’attività incontrollato dell’essere umano» e che «…attraverso uno sfruttamento sconsiderato della natura, egli rischia di distruggerla e di essere a sua volta vittima di siffatta degradazione». Indica l’urgenza e la necessità di un mutamento radicale nella condotta dell’umanità», perché, ha detto, senza un autentico progresso sociale e morale… la crescita economica e il progresso tecnologico più prodigioso possono ripercuotersi contro l’uomo. Per questi motivi, il papa richiama l’uomo ad una “conversione ecologica globale”, ad “un’autentica ecologia umana”, ad «…un’ecologia integrale, vissuta con gioia e autenticità», a «…eliminare le cause strutturali delle disfunzioni dell’economia mondiale e di correggere i modelli di crescita che sembrano incapaci di garantire il rispetto dell’ambiente». Nell’introduzione dell’enciclica Francesco afferma con un forte invito a tutti gli uomini di buona volontà, credenti e non credenti: «Il mondo è qualcosa di più che un problema da risolvere, è un mistero gaudioso che contempliamo nella letizia e nella lode» “… tutti possiamo collaborare come strumenti di Dio per la cura della creazione, ognuno con la propria cultura ed esperienza, le proprie iniziative e capacità”. Alessia Bellofatto è stata una bambina prodigio, già a nove anni aveva fatto suoi questi valori il suo amore infinito per la natura, per gli animali, per il prossimo, per la pace e per Gesù l’hanno vista sempre impegnata  artisticamente e personalmente ad affermarli. Nei suoi disegni, nelle sue poesie e nelle sue preghiere non mancano mai questi bellissimi accostamenti ai valori della vita e della condivisione. Nel 2007, incentivata anche dai medici del Gaslini di Genova che l’avevano in cura, pubblicò il suo primo calendario dedicato alla straordinaria figura di San Francesco il cui ricavato fu destinato per la ricerca medica nei tumori cerebrali dei bambini. Le sue tavole a pastello parteciparono ad una mostra al Centro di Riabilitazione Australia di Avellino ottenendo un grande consenso. Negli anni successivi ha dipinto e disegnato “Abbà” episodi illustrati del Vangelo, “ Lo Zoo di Alessia” dedicato ai suoi amici animali, “Mitos” episodi della mitologia greca, e, tanti altri disegni che dopo la sua scomparsa sono stati pubblicati dall’Associazione La Piccola Cometa a lei intitolata. Quest’anno, per le celebrazioni degli ottocento anni della morte di San Francesco, con il patrocinio culturale del Comitato Nazionale 800° di San Francesco d’Assisi, le tavole originali del Cantico di Alessia e tutte le opere dedicate al Santo, saranno esposte in due mostre: dal 28 marzo al 2 maggio al Centro Servizi Moccia di Pratola Serra e dal 22 al 24 maggio al Teatro Colosseo di Baiano nell’ambito della Festa dei LE’ l’incontro tra due anime a caratterizzare “ Il Cantico delle Creature di Alessia” preziosa rilettura in chiave artistica dell’opera di San FrancescoE’ l’incontro tra due anime a caratterizzare “ Il Cantico delle Creature di Alessia” preziosa rilettura in chiave artistica dell’opera di San Francescoibri e dei Fumetti Itinerante promossa dalla Piccola Cometa.