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NOLA – Un silenzio carico di emozione, rotto solo da passi lenti e sguardi pieni di dolore. A pochi passi dall’abitazione del piccolo Domenico, la comunità ha voluto stringersi attorno alla sua famiglia con un gesto semplice ma profondamente significativo: un altarino spontaneo nato tra palloncini, lumini, peluche e letterine.
Un angolo di affetto che cresce di ora in ora, dove cittadini di tutte le età si fermano per un momento di raccoglimento. C’è chi lascia un pensiero scritto, chi un giocattolo, chi semplicemente si ferma in silenzio, con gli occhi lucidi, per rendere omaggio a una giovane vita spezzata troppo presto.
I colori dei palloncini si mescolano alla luce tremolante delle candele, creando un’immagine toccante che racconta il dolore, ma anche l’amore di un’intera comunità. Le letterine, spesso scritte da bambini, sono piene di parole semplici ma intense, segno di un legame che va oltre le parole.
In queste ore Nola si stringe nel ricordo di Domenico, trasformando il dolore in vicinanza e solidarietà. Un gesto collettivo che testimonia quanto forte sia il senso di comunità, capace di unirsi nel momento più difficile per non lasciare sola una famiglia colpita da una tragedia che ha toccato tutti nel profondo.