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Un momento carico di emozione e significato quello vissuto ieri al santuario di Visciano, dove la statua della Madonna è stata rimossa dalla sommità del campanile per essere sottoposta a un importante intervento di restauro. L’operazione, resa possibile grazie all’impiego di una gru di grandi dimensioni, ha attirato numerosi fedeli e curiosi, trasformandosi in un evento che molti hanno definito già “storico”.
Da oltre quarant’anni la statua vegliava dall’alto sul santuario e sull’intera comunità. Il tempo, però, ha lasciato il segno: le superfici dorate, essendo la statua placcata in oro, hanno progressivamente perso la loro brillantezza, oscurate dalle impurità e dagli agenti atmosferici. Da qui la necessità di un intervento specialistico, affidato a restauratori esperti che avranno il compito di restituire alla Madonna il suo antico splendore.
Una volta posata sul piazzale, a pochi metri da terra, la statua è apparsa in tutta la sua imponenza e bellezza, offrendo ai presenti un’occasione rara: osservarla da vicino. Molti fedeli si sono soffermati in silenzio, tra preghiera e contemplazione, visibilmente commossi da un momento tanto insolito quanto significativo.
I lavori di restauro richiederanno diverse settimane, se non mesi. Solo al termine di questo delicato processo la statua tornerà al suo posto originario, in cima al campanile, dove era stata collocata oltre quattro decenni fa.
Nel frattempo, l’assenza della Madonna si fa già sentire. Il campanile, ora spoglio, appare diverso, quasi incompleto. Un’immagine inedita che colpisce lo sguardo e il cuore di chi, da sempre, è abituato a vedere quella presenza silenziosa e rassicurante svettare verso il cielo.
L’attesa del ritorno sarà lunga, ma condivisa da un’intera comunità che, ancora una volta, dimostra il proprio profondo legame con uno dei suoi simboli più cari.


