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Un fondo straordinario per le reti idriche, il coinvolgimento del Commissario nazionale per la scarsità idrica e un impegno specifico per la bonifica della falda contaminata da tetracloroetilene nell’area Solofra–Montoro. Sono questi i punti qualificanti dell’ordine del giorno approvato in Aula alla Manovra di bilancio sulla crisi idrica in Irpinia e nel Sannio.
A darne notizia sono la deputata di Forza Italia Marta Fascina e il deputato azzurro e sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante, che parlano di “un risultato concreto per comunità troppo a lungo marginalizzate”, in particolare quelle servite da Alto Calore Servizi, da anni alle prese con disservizi, perdite di rete e carenze strutturali.
Secondo Ferrante, l’ordine del giorno nasce anche dal confronto diretto con i sindaci del territorio: “Ho incontrato nei giorni scorsi a Roma una delegazione di amministratori per ascoltare difficoltà che da oltre vent’anni incidono sulla qualità della vita e sulle prospettive di sviluppo di queste aree. Accanto agli investimenti strutturali già avviati, servono strumenti immediati di riequilibrio e tutela dei servizi essenziali”.
Il testo approvato prevede l’istituzione di un fondo straordinario destinato al rifacimento e all’ammodernamento delle reti idriche e l’affidamento al Commissario Straordinario nazionale per la scarsità idrica del compito di attuare gli interventi finanziati. È inoltre contemplata, ove necessario, la possibilità di meccanismi temporanei di riequilibrio dei volumi idrici trasferiti verso altri territori.
Di particolare rilievo per l’Irpinia e per la Valle dell’Irno è l’impegno assunto per la messa in sicurezza e la bonifica della falda contaminata da tetracloroetilene nell’area Solofra–Montoro, con risorse dedicate e tempi certi di attuazione, a tutela del diritto alla salute e dell’accesso a un’acqua sicura.
“Il segnale politico rivolto alle aree interne del Mezzogiorno è chiaro – sottolineano Fascina e Ferrante –: questo Governo e Forza Italia dimostrano con i fatti di saper ascoltare i territori e tradurne le esigenze in atti concreti”.
Sull’approvazione dell’ordine del giorno interviene anche Selenia Panebianco, esponente di Forza Italia Montoro e consigliera comunale, che evidenzia le ricadute dirette per la comunità locale: “Si tratta di un passaggio importante per territori che da anni convivono con gravi criticità nel servizio idrico. Le misure previste – dal fondo per le reti all’intervento del Commissario nazionale – rappresentano un primo passo concreto”.
Panebianco pone l’accento soprattutto sulla questione ambientale e sanitaria: “Di particolare rilievo per Montoro e Solofra è l’impegno per la bonifica della falda contaminata, con risorse dedicate e tempi certi, a tutela della salute dei cittadini e del diritto all’acqua”.
La consigliera comunale ringrazia infine “l’on. Tullio Ferrante e l’on. Marta Fascina per l’attenzione e l’impegno dimostrati verso il nostro territorio”, assicurando che seguirà “con attenzione l’attuazione degli impegni assunti, affinché si traducano in interventi concreti e tempestivi”.
Ora la sfida passa dalla fase degli indirizzi politici a quella dell’attuazione, attesa da anni da Irpinia e Sannio, territori che chiedono infrastrutture efficienti, tutela ambientale e servizi essenziali all’altezza dei diritti dei cittadini.
Questa iniziativa sottolinea l’impegno della consigliera Panebianco e di Forza Italia in merito ai problemi idrici della nostra Provincia.

