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AVELLINO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, nei confronti di un uomo gravemente indiziato, allo stato delle indagini, del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di due minori, entrambe di origine straniera.
Il provvedimento cautelare scaturisce da un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino e condotta dai militari del Nucleo Investigativo, che avrebbe consentito di delineare un solido quadro indiziario nei confronti dell’indagato in relazione a diversi episodi di presunti abusi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe commesso le condotte contestate presso le abitazioni delle due minori, approfittando delle occasioni in cui vi si recava per svolgere prestazioni lavorative legate alla propria attività professionale.
Le indagini, sviluppate attraverso attività istruttorie, accertamenti telematici e una complessa analisi degli elementi investigativi raccolti, avrebbero consentito di ricostruire quattro episodi di presunta violenza sessuale ai danni di una bambina di dieci anni, verificatisi tra l’estate del 2025 e il periodo pasquale del 2026, nonché un ulteriore episodio, risalente al novembre 2025, ai danni di una sedicenne e caratterizzato, secondo l’ipotesi accusatoria, da gravi molestie sessuali.
Sulla base degli elementi raccolti, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato.
La Procura ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’uomo è da ritenersi non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.