AVELLA. Circolo PD riunito per l’assemblea provinciale e la fusione dei comuni.

AVELLA. Circolo PD riunito per l’assemblea provinciale e la fusione dei comuni.

Presso la sala del People’s Cafè di Baiano gli iscritti e i simpatizzanti del circolo PD di Avella hanno preso parte alla votazione del segretario e dei membri dell’assemblea provinciale del partito. Dopo un lungo periodo di trattative i dem irpini hanno presentato una lista unitaria contente varie rappresentanze, entro domenica 8 marzo tutti i circoli della provincia di Avellino termineranno le fasi di votazione e scrutinio. Il circolo avellano ha inoltre intavolato, unitamente ai circoli del PD di Baiano e di Sperone, una discussione importante: la costruzione della municipalità unica con la fusione dei comuni di Avella, Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle, Sperone e Sirignano. Per superare la fase della precedente “Unione dei Comuni del baianese e dell’Alto Clanio” i presenti hanno pensato di riprendere il progetto dal basso coinvolgendo direttamente la cittadinanza e le associazioni per la costituzione di un comitato promotore che programmerà diverse attività sul territorio. Tra le prime azioni sicuramente emerge la necessità di dove informare la gente sui vantaggi di una fusione in termini economici, di gestione dei servizi e di miglioramento della qualità della vita. Il Comitato coinvolgerà tutte le associazioni attive ed in particolare i giovani. Contestualmente, in base al testo unico degli enti locali che contempla la partecipazione popolare, si utilizzeranno strumenti più idonei come il referendum consultivo o la petizione popolare. Se la maggioranza dei cittadini sceglierà la fusione si attiveranno le procedure successive per avviare l’iter definitivo per la fusione. La reunion dei dem del baianese ha toccato anche un altro tasto a proposito di fusione ovvero la nascita di un unico circolo territoriale evitando dispersione di forze e programmando attività che possano attrarre nuovi iscritti soprattutto giovani. L’argomento “fusion” ritorna nel baienese non più come qualcosa di aleatorio ma come una vera e propria necessità.