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Grande successo per l’evento “Ponte di-Versi d’Amore” firmato ACIPeA. Tra lirica, arte e il mito di Re Manfredi, un fiume di emozioni ha travolto la Sala Polifunzionale di Atripalda. In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, la cittadina irpina ha ospitato l’evento poetico che si è trasformato in un autentico trionfo di partecipazione, bellezza e coesione territoriale.
Il cuore pulsante dell’iniziativa è stata la straordinaria sinergia tra l’associazione ACIPeA di Atripalda, guidata dall’instancabile Lucia Gaeta – che ha curato con maestria la conduzione dell’intero pomeriggio – e l’associazione POIESIS di Taranto, presieduta dal Cav. Giovanni Monopoli. P
rezioso supporto è stato anche quello della professoressa Giovanna Maffeo, la cui regia discreta e accurata è stata il fil rouge che ha legato i diversi momenti della kermesse. Questa “unione tra territori” ha dimostrato come la cultura possa abbattere i confini geografici. Il ponte ideale gettato tra l’Irpinia e lo Jonio ha unito poeti giunti da ogni angolo della Campania e della Puglia, creando un coro polifonico capace di toccare le corde più profonde dell’anima.
Ad aprire i lavori è stata la giornalista Laura Russo, che ha introdotto l’evento con un suggestivo richiamo storico alla figura di Re Manfredi, legando il tema dell’amore e della nobiltà d’animo ai versi che si sarebbero succeduti, offrendo una cornice colta e identitaria alla manifestazione.
Il valore civile dell’iniziativa è stato suggellato dai saluti istituzionali del Sindaco Paolo Spagnuolo e da ospiti illustri come l’On.le Alberta De Simone e il Gen. Antonio Caputo. Negli interventi è emersa una consapevolezza comune: collaborazioni di questo calibro sono vitali per rilanciare il Sud come centro nevralgico della cultura nazionale e come ha affermato il sindaco: “La Cultura, la parola e la condivisione del bello sono le armi più potenti che abbiamo per sconfiggere il buio delle mafie e per onorare chi ha sacrificato la vita per la nostra libertà, come don Giuseppe Diana a cui è intitolata la sala congressi.” La gremita platea, accompagnata dalle eleganti note dei “Monaghan Duo”, ha assistito alle rivisitazioni storiche e ascoltato i versi dei poeti, avendo come sfondo le meravigliose opere di Maria Rosaria Verrone e Sere-Nart che hanno trasformato l’ambiente in uno spazio di pura estetica.
L’evento si è concluso tra gli applausi scroscianti e la certezza che il “Ponte di-Versi” non resterà un caso isolato. Atripalda ha dimostrato che, quando la passione incontra la competenza, la cultura diventa un volano inarrestabile. Per un giorno, la città è stata il cuore pulsante di un Sud che scrive, crea e sa emozionare.

