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L’Epifania è ormai alle porte, ma anche quest’anno la tradizionale calza della Befana pesa di più sul portafoglio delle famiglie. A segnalarlo è l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che come di consueto ha analizzato l’andamento dei prezzi dei prodotti simbolo della festa, registrando per il 2026 un aumento medio del 7% rispetto allo scorso anno.
I rincari più significativi riguardano le calze già confezionate, che fanno segnare un aumento del 14%, seguite dai prodotti a base di cioccolato. Cioccolatini e tavolette, tra gli articoli più scelti per riempire la calza, hanno infatti subito un incremento dei prezzi pari al 13%.
In leggero ma costante aumento anche altri dolci molto apprezzati, come caramelle e gomme da masticare, con rincari compresi tra il 3% e l’8%. Non fa eccezione nemmeno il tradizionale carbone dolce, che registra un aumento medio del 3%.
Nonostante il quadro dei prezzi in salita, la calza della Befana resta un appuntamento irrinunciabile per molte famiglie italiane. Secondo l’indagine di Federconsumatori, oltre 8 famiglie con bambini su 10 confermano la tradizione, mentre 6 italiani su 10 dichiarano di scambiarsi calze e piccoli doni anche tra adulti.
Un segnale chiaro di come, al di là dei rincari, l’Epifania continui a rappresentare un momento di festa e condivisione, capace di resistere anche all’aumento del costo della vita.