AVELLINO. “Omaggio a Picasso”, a Villa Amendola la mostra sul maestro del cubismo. Nargi: «Avellino città dell’arte»

AVELLINO. “Omaggio a Picasso”, a Villa Amendola la mostra sul maestro del cubismo. Nargi: «Avellino città dell’arte»

– Un percorso espositivo di grande suggestione, con le opere di oltre 50 artisti da tutta Europa, incentrato sull’arte iconica del grande Picasso. Da oggi e fino al prossimo 30 aprile, Villa Amendola apre le porte all’arte moderna ed al maestro del cubismo.

Inaugurata questa mattina la mostra “Omaggio a Picasso”, promossa dall’associazione “ARTEUROPA”, con il Patrocinio del Comune di Avellino. Una Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea con opere che spaziano dal figurativo alla Nuova Figurazione, e una panoramica su poesia visiva, arte digitale, grafica e fotografia.

E poi uno spazio dedicato agli allievi di “CHIAROSCURO ARTLAB” di Avellino, con le opere e la visione di Picasso dei giovani under 14. A corredo dell’vento, un catalogo di 200 pagine a colori, in cui sarà dato ampio spazio agli artisti ed alla città di Avellino, distribuito in tutta Europa.

Una mostra voluta dall’Assessorato al Turismo, guidato dalla vice sindaco Laura Nargi, e che conferma il ruolo che il capoluogo ha saputo ritagliarsi negli ultimi anni anche nel panorama artistico. «Avellino si conferma la città dell’arte e delle mostre espositive più affascinanti. – evidenzia Nargi – A 50 anni dalla scomparsa di Pablo Picasso, tra i più influenti ed iconici artisti del ventesimo secolo, abbiamo inaugurato con grande orgoglio questa Rassegna internazionale d’arte contemporanea a lui dedicata. Gli artisti selezionati da “ARTEUROPA” omaggeranno il padre del cubismo, autore simbolo dell’arte moderna. Un progetto artistico di grande qualità – chiosa Nargi – che segna ancora una volta il grande sforzo che questa Amministrazione comunale e questo Assessorato al Turismo hanno portato avanti per potenziare l’appeal di Avellino, riempire di bellezza i luoghi storici della città ed attirare al loro interno tanto i turisti quanto i nostri concittadini».