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Tensione politica in Consiglio regionale della Campania a poche della definizione delle cariche dell’Ufficio di Presidenza. I consiglieri del gruppo Casa Riformista – Italia Viva/Noi di Centro chiariscono la propria posizione e respingono al mittente qualsiasi ricostruzione che li vedrebbe coinvolti nelle decisioni assunte dalla maggioranza.
In una nota congiunta, Vincenzo Alaia, Ciro Buonajuto, Pietro Smarrazzo, Pellegrino Mastella e Giuseppe Barra spiegano di non aver partecipato alle operazioni di voto relative all’Ufficio di Presidenza perché mai convocati a una riunione preliminare nella quale fossero stati condivisi criteri e modalità per l’assegnazione degli incarichi.
Una presa di posizione netta, accompagnata però da un richiamo al senso delle istituzioni. I cinque consiglieri precisano infatti di aver votato il Presidente del Consiglio regionale, nel rispetto degli accordi politici assunti, e di aver preso parte regolarmente alla seduta, assistendo anche alla lettura della relazione programmatica del presidente della Regione, Roberto Fico.
Casa Riformista rivendica il proprio ruolo all’interno dell’assemblea regionale: una presenza numericamente significativa e politicamente determinata a incidere sulle scelte. “Siamo cinque consiglieri e intendiamo esercitare pienamente la responsabilità che ci è stata affidata dagli elettori”, sottolineano, ribadendo la volontà di essere parte attiva e non marginale nei processi decisionali che riguardano l’indirizzo politico e amministrativo della Regione Campania.
Un impegno che, assicurano, sarà improntato alla trasparenza, al confronto e alla collegialità, senza rinunciare a spirito critico e capacità propositiva. “Il nostro contributo non sarà mai di facciata – concludono – ma orientato esclusivamente all’interesse della comunità che rappresentiamo”.
Una dichiarazione che evidenzia le prime frizioni all’interno della maggioranza e che lascia intravedere un Consiglio regionale destinato a confronti politici tutt’altro che scontati.