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Una giornata significativa per Sirignano, che segna un ulteriore passo nel percorso di crescita e rinnovamento del paese. Con la conclusione dei lavori di riqualificazione e il successivo affidamento in gestione a soggetti privati, la scuola dell’infanzia “La Girandola” è stata ufficialmente restituita alla comunità, presentandosi oggi come una struttura moderna, funzionale e pienamente adeguata alle esigenze educative dei bambini.
La scuola rappresenta un presidio fondamentale per il territorio, articolandosi in nido, attenzione primavera e sezioni dedicate ai bambini di tre, quattro e cinque anni. Un progetto educativo completo, pensato per accompagnare i più piccoli nei primi anni di crescita, sotto la guida della responsabile, la professoressa Angela Napolitano.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti l’attuale sindaco di Sirignano, Antonio Colucci, e l’ex primo cittadino Raffaele Colucci, che hanno sottolineato come l’opera consegnata sia il risultato di un lavoro condiviso, una vittoria dell’intera amministrazione e dei consiglieri comunali che hanno sostenuto e accompagnato l’intervento. Parole di apprezzamento sono state rivolte all’assessore ai Lavori Pubblici Gennaro Fusco, allo staff tecnico del Comune e agli uffici coinvolti, per l’impegno profuso in ogni fase del progetto.
Alla cerimonia ha preso parte, oltre all’ex sindaco di Sirignano Raffaele Colucci, anche Lucia Napolitano, sorella della responsabile della scuola ed ex sindaco di Quadrelle, a testimonianza di un momento istituzionale e comunitario particolarmente sentito.
La consegna della scuola “La Girandola” rappresenta la seconda opera pubblica completata nel corso dell’attuale legislatura. Lo sguardo dell’amministrazione è ora rivolto al futuro: il 2026 viene indicato come un anno decisivo, con la prevista realizzazione e consegna di ulteriori opere strategiche, tra cui il Palazzo Caravita, destinato a diventare un punto di riferimento culturale, il nuovo palazzetto dello sport, la piscina comunale e diversi interventi infrastrutturali legati alla viabilità e alle opere idrauliche.
Un percorso che, nonostante le difficoltà, conferma la volontà dell’amministrazione di continuare a lavorare per modernizzare il paese, partendo dall’educazione, dai servizi e dagli spazi dedicati alle nuove generazioni.














