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Un nuovo peggioramento delle condizioni meteo è in corso sulla Campania e nelle prossime ore interesserà l’intero territorio regionale. La Protezione Civile regionale, sulla base degli ultimi aggiornamenti del Centro Funzionale, ha deciso di prolungare ed estendere l’allerta meteo di livello giallo per temporali, alla luce dell’evoluzione della perturbazione già attiva.
A partire dalle 20 di oggi, martedì 6 gennaio, e fino alle 20 di domani, mercoledì 7 gennaio, i fenomeni temporaleschi sono attesi in progressiva intensificazione, con precipitazioni diffuse che potranno assumere anche carattere di forte rovescio o temporale. L’instabilità, inizialmente concentrata su alcune aree, tenderà a coinvolgere tutta la Campania, aumentando il rischio di criticità idrogeologiche e idrauliche.
Secondo le valutazioni tecniche, le piogge intense potrebbero provocare allagamenti urbani, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua con possibili esondazioni, scorrimento delle acque sulle sedi stradali e fenomeni di ruscellamento. Non si escludono inoltre cadute di massi e frane, favorite dalla saturazione dei suoli già provati dalle precipitazioni delle ultime ore.
La Protezione Civile richiama l’attenzione delle amministrazioni locali, invitando i Comuni a mantenere attivi i Centri Operativi Comunali e ad applicare tutte le misure previste dai piani di emergenza, sia strutturali che preventive. Particolare attenzione è raccomandata alla tenuta del verde pubblico e al costante monitoraggio delle comunicazioni provenienti dalla Sala Operativa Regionale.
Nel dettaglio, fino alle 20 di oggi resta in vigore l’allerta gialla per le zone della Piana campana, Napoli e isole, area vesuviana, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentina-amalfitana, Monti di Sarno, Picentini, Tusciano, Alto Sele, Piana del Sele e Cilento. Dalle 20 di oggi e per tutta la giornata di domani, l’allerta gialla sarà invece estesa a tutte le aree della regione, con precipitazioni sparse ma localmente intense.
Il quadro resta in costante aggiornamento. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti e comportamenti responsabili, soprattutto nelle zone più esposte al rischio idrogeologico.