L’Italia e’ Popolare, sabato 11 novembre al Palapartenope di Napoli iniziativa di De Mita

LItalia e Popolare, sabato 11 novembre al Palapartenope di Napoli iniziativa di De Mita

«L’ITALIA E’ POPOLARE», INIZIATIVA POLITICA DI DE MITA

SABATO, 11 NOVEMBRE, INCONTRO AL PALAPARTENOPE DI NAPOLI

Napoli – “L’Italia è popolare. Una nuova voce per chi non ha più voce“, è il titolo dell’iniziativa politica promossa dal deputato Giuseppe De Mita che si svolgerà a Napoli, presso il Palapartenope, il prossimo 11 novembre, con inizio alle ore 10.00.

L’appuntamento vuole essere occasione di confronto e di riflessione, ma anche punto di avvio di un percorso che dalla Campania intende contribuire a determinare le condizioni di convergenza per tutti coloro che vedono nel popolarismo una matrice culturale comune ed un orizzonte politico al quale tendere e che vada necessariamente ricostruito in vista delle prossime scadenze elettorali.

All’incontro parteciperanno l’assessore regionale della Campania Corrado Matera, i consiglieri regionali della Campania Maria Ricchiuti Maurizio Petracca, i riferimenti territoriali Biagio IacolareNello Palumbo, Luigi Cobellis, Lia Pannitti Raffaele Lanni. Saranno presenti numerosi amministratori locali che hanno aderito all’appello. Parteciperanno Marco Follini Ciriaco De Mita.

«Prima di un pensiero c’è bisogno di un sentimento – dichiara il deputato Giuseppe De Mita – che ci aiuti a ritrovare le ragioni della condivisione e dello stare insieme. Occorre provare a far sbocciare questo sentimento di riconciliazione. Provarci attraverso un cammino che muova rimettendo insieme le persone, il popolo, le sue voci, le sue ansie, perché è nella persona e nel popolo il fondamento e la ragione di una democrazia».

«Il nostro obiettivo – aggiunge De Mita – è riprendere un cammino che non si faccia tentare da effimere vittorie o spaventare da sconfitte. Proviamo ancora a fare politica, così come la dottrina sociale della Chiesa ci ha insegnato. Fuori da schemi che si fatica a capire, ma dentro il corpo vivo delle nostre comunità. Perché il popolarismo è stato e non può che essere ancora una grande sfida».