FORINO: SI CONCLUDE UN’APATICA CAMPAGNA ELETTORALE, DOMANI IL VOTO.

FORINO: SI CONCLUDE UNAPATICA CAMPAGNA ELETTORALE, DOMANI IL VOTO.

Sembrano davvero una chimera, un lontano miraggio, le prestigiose campagne politiche degli anni 80′ e 90′ quando anche nella terra di Forino personaggi dal calibro dell’ex Presidente del Consiglio De Mita, del senatore Nicola Mancino, del senatore Gargani e perché no del forinese doc il senatore Enzo De Luca, si recavano in terra di Forino per le loro bollenti campagne elettorali di piazza. Si la piazza locale che in massa li accoglieva, un po’ per curiosità, un po’ per rispetto e perché no per qualche aiuto personale. E loro, i politici, che con grande piacere ad ogni nuova tornata elettorale ritornavano oltre per voti ma anche per sincere amicizie consolidate. E’ da un po’ di anni purtroppo che la terra dei sette colli non è più attrattiva come lo era una volta. Infatti sparute sono le visite nelle campagne elettorali, se non addirittura nessuna. Eppure la conca di Forino compreso il territorio di Contrada vanta comunque un bacino di elettori molto ampio, ma questa parte d’Irpinia e’ormai diventata zona marginale, diremo periferia politica della provincia di Avellino. Le ragioni sono ancora del tutto oscure, e non comprensibili appieno, ma forse tutto questo rispecchia l’andamento verso il basso della locale classe politica che in questi venti anni non si è saputa rigenerare proprio alla perfezione , per mancanza di coinvolgimento dei nuovi giovani locali alla cosa pubblica, abulici ad ogni stimolo di interesse verso l’essenza propria della politica vista come disponibilità personale alle faccende quotidiane e comunali forinesi. Ora ci si deve accontentare di cosa passano i tempi , e forse già ci si deve ritenere essere stati fortunati che il senatore Antonio D’Agostino , almeno lui, abbia fatto una fugace capatina da queste parti , divenute ormai senza se e senza ma zone di “Deserto e poca considerazione politica , provinciale, e regionale per non dire nazionale”. A tanti cittadini forse neanche interessa questa mancanza di considerazione politica , ma fatto sta che questo vuoto debba a chi ancora crede in questi valori, indurre ad una seria riflessione per il bene delle nuove generazioni, per il bene della terra di Forino. Daniele Biondi