FORINO: I nuovi scenari politici per le prossime elezioni comunali, e le future problematiche da affrontare .

FORINO: I nuovi scenari politici per le prossime elezioni comunali, e le future problematiche da affrontare .

Siamo solo agli albori delle nuove elezioni amministrative comunali forinesi, ma già sono variegati gli scenari pronti a fare da capolino nel futuro politico della terra dei sette colli con nuovi capitoli e scenari tutti da decifrare. Diversi i nomi che circolano sugli orizzonti venturi a carica di Primo Cittadino. Tra i più gettonati quello di Alfonso Amendola appoggiato da una schiera di fedelissimi dell’ex Sindaco Pasquale Nunziata il quale con diversi imprenditori locali, sembrano aver deciso di sostenere quest’ultimo. Da un’altra parte salgono le quotazioni alla Candidatura a Primo Cittadino del dott. Gregorio Iannaccone figura dall’alto profilo istituzionale visti i suoi trascorsi sia nell’ambito della politica locale e regionale che nell’istituzione scolastica dove per circa un trentennio ha ricoperto il ruolo di Dirigente Scolastico. A questi due papabili si aggiunge una nuova composizione politica capeggiata dalla sezione locale del PD il cui nome del futuro capolista ancora sembra essere stato deciso. Uno scenario politico però ancora tutto da decifrare con dilemmi e cambi generazionali. Infatti alla quasi definitiva mancata discesa in campo sia dell’Ing. Lorenzo D’Argenio e del dott. Gerardo Masaniello, non sembra essere ancora del tutto tramontata la discesa in campo a Primo Cittadino del Funzionario dell’Agenzia delle Entrate dott. Benito Giliberti. Situazione dunque alquanto astrusa, ma con all’orizzonte ataviche sfide da affrontare per i prossimi futuri candidati a Sindaco. Tante sfide, tante problematiche che il futuro relegherà ai prossimi pretendenti alla fascia tricolore; solo per citarne alcune: Scuola Marconi appesa ad un palo, situazione struttura Polivalente rimasta irrisolta , strade e monumenti in stato deficitario e lacrimevole, Sicurezza edifici scolastici ancora in attesa di specifici chiarimenti. E poi l’atavica Celzi con i suoi allagamenti, situazione migliorata con gli ultimi interventi di manutenzione ma non risolta definitivamente. Questione socio -culturale penevole con mancanza di organi rappresentativi di giovani , anziani senza contare la mancanza di strutture giovanili di accrescimento culturale teatro, centro sociale, piste ciclabili , campetti di calcetto ed altro tutti fattori sui quali in questi anni non si è investito come la biblioteca comunale prima funzionante poi nel 2014 con l’amministrazione Nunziata inspiegabilmente dismessa senza poi disquisire sulla mancanza totale di Promozione Territoriale, peggio che andar di notte. Tutte cose queste che precludono aspettativa giovanili di incontro unione sociale e crescita stessa del territorio. Capitolo circolazione viaria che sicuro merita qualche revisione totale per esigenza dei commercianti del corso Roma ed anche per l’aumento del traffico locale. Questo ed altro urge attesa al futuro prossimo che ancora al momento non fa trapelare certezze ed assolute sicurezze ma solo la convinzione che coloro i quali andranno a guidare le sorti della Terra dei Sette Colli dovranno affrontare con serietà, competenza e senza pretestuose venalità problematiche alquanto ostiche ed epocali.
DANIELE BIONDI