Coppa Italia Serie C. Avellino convincente, battuto il Foggia 3-1

Avellino-Foggia 3-1

Avellino (3-5-2): Pane; Nosegbe-Susko, Dall’Oglio, Cancellotti; Sannipoli, Maisto (33′ st Varela), Pezzella (36′ st Casarini), D’Angelo (17′ st Mazzocco), Falbo; Russo (1′ st D’Amico), Tozaj (18′ st Patierno). A disposizione: Pizzella, Ricciardi, Palamara, Fusco, Marconi. All.  Pazienza.

Foggia (3-5-2): Dalmasso; Papazov, Salines, Riccardi; Rossi, Fiorini (28′ st Embalo) Vacca (28′ st Martini), Odjer, Vezzoni; Peralta, Tounkara. A disposizione: De Simone, Nobile, Garattoni, Pazienza, Agnelli, Schenetti, Di Noia, Rizzo, Di Modugno, Carillo, Tonin, Idrissou, Brancato. All. Cudini.

Arbitro: Baratta di Rossano Calabro.

Assistenti: Zezza di Ostia Lido e Romano di Isernia.

Quarto Ufficiale: Verrocchi di Sulmona.

Note: recupero p.t. 1′; s.t. 3′

Reti: 26′ pt Tozaj (A), 6′ st D’Angelo (A), 11′ st rig. D’Amico (A), 30′ st Martini (F)

di Lucio Ianniciello

Bene l’Avellino in Coppa Italia, superato il Foggia 3-1. Le reti di Tozaj, D’Angelo e D’Amico. Ad inizio ripresa i ragazzi di Pazienza hanno chiuso la pratica. Positive le indicazioni dal giovane attaccante albanese e dal rientro di Russo. Ha fatto minutaggio anche Patierno.

Si parte, al 4′ il primo guizzo è dei lupi con Falbo che va via, effettua un cross radente sul quale Russo è in agguato ma la difesa foggiana si rifugia in corner. Un po’ di preoccupazione per Pane all’11’, dopo aver bloccato plasticamente la sfera su un traversone avversario, cade a terra, lo staff sanitario lo rimette in sesto. Il Foggia non sta a guardare, fendente di Peralta da 20 metri, Pane respinge con il corpo. I pugliesi si fanno notare con qualche incursione, un cross di Rossi è sull’esterno della rete, fino a che lo spunto di Russo non porta alla punizione per i lupi, calciata dallo stesso oltre la traversa. È il 25′. Un giro di lancette e l’Avellino passa in vantaggio: l’albanese Tozaj, di testa, da dentro l’area, sfrutta l’intervento per niente impeccabile di Dalmasso. Padroni di casa in palla, al 32′ viene sfiorato il raddoppio con un tocco sotto di D’Angelo, susseguente al velo di Tozaj e all’imbucata di Russo ma Salines salva sulla linea di porta. Il Foggia accusa il momento no, perde la sfera ingenuamente e Tozaj non ci pensa due volte a sferrare una conclusione dalla distanza, a lato. Al 43′ si svegliano i rossoneri, Peralta e Vezzoni  trovano pronto Pane. Si va negli spogliatoi.

Nella ripresa subito in campo D’Amico per Russo in casa irpina. Alla squadra di Pazienza basta un lampo per raddoppiare, è il 51′ quando Pezzella infierisce su Dalmasso, tiro respinto sui piedi di D’Angelo che non ha difficoltà a gonfiare il sacco. Gli ospiti sono frastornati, fallo su Maisto rilevato dall’arbitro. È rigore, lo va a a battere D’Amico che trafigge Dalmasso spiazzandolo. È 3-0 al 56′. Pazienza butta nella mischia Mazzocco e Patierno per D’Angelo e Tozaj. Al 75′ il subentrato Martini accorcia per il Foggia da azione di calcio d’angolo. Succede poco altro, tiro alto di Varela che aveva preso il posto di Maisto. L’Avellino affronterà tra il 28 e 30 Novembre la vincente di Turris-Juve Stabia per gli ottavi di finale.