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Da qualche anno in Irpinia è in atto un vero e proprio programma di digitalizzazione che sta gradualmente modificando le abitudini dei cittadini, oggi meno reticenti rispetto all’uso di nuove tecnologie. Di fatto tra le provincie di Avellino e Benevento procedono i lavori per implementare infrastrutture a banda ultralarga. È il segnale che vi è un interesse generale nel proiettare ulteriormente il territorio nel futuro.
Peraltro, stando a quanto riportato da Giuseppe Marinelli, il presidente di Confesercenti Avellino, i cittadini in occasione dei saldi invernali hanno prediletto il negozio fisico. Va annotato anche che oltre il 50% degli utenti ha comunque effettuato ricerche online per orientarsi verso le offerte più vantaggiose.
I cittadini si affidano ormai alla rete con maggiore tranquillità, perché si sentono anche più tutelati rispetto al passato. Il fenomeno si iscrive in un contesto più ampio che vede ormai una progressione dei pagamenti digitali anche nelle province del Sud. Si consideri la ricerca condotta dall’Osservatorio Bar e Caffè Cashless di SumUp, che attesta nei primi 8 mesi del 2025 che le provincie più cashless nei bar e caffetterie sono state Campobasso, Catanzaro e Palermo.
A favorire un approccio più tecnologico non è solo l’acquisto sul web di abbigliamento e prodotti elettronici, ma anche il settore dell’intrattenimento. Un’offerta diversificata e completa porta i cittadini ad investire il proprio tempo libero nelle attività in rete. Ed è qui che oggi viene assicurata loro più trasparenza rispetto al passato.
Tale fiducia è supportata da protocolli di sicurezza sempre più sofisticati, che rendono le transazioni online sicure quanto quelle fisiche. Il cittadino può oggi informarsi facilmente su come proteggere i propri dati consultando guide specializzate sulle soluzioni di pagamento elettronico, che offrono una panoramica dettagliata sugli strumenti disponibili per gestire depositi e transazioni in totale trasparenza, garantendo elevati standard di tutela sia nello shopping che nell’intrattenimento digitale.
Le abitudini di acquisto e consumo sono più veloci e dinamiche, in linea con le esigenze del cittadino moderno che non è più disposto a fare file kilometriche per accaparrarsi l’oggetto del desiderio. D’altra parte, i cittadini apprezzano anche la flessibilità introdotta da metodi di pagamento come Klarna, che consente di suddividere la transazione in rate. Del resto, gli esercenti continuano a migliorare la personalizzazione dell’esperienza di acquisto anche in rete.
Siamo allora pronti a cogliere i benefici dell’ingresso in un’era più moderna, che deve però continuare a tenere conto dell’importanza di mantenere il giusto equilibrio tra innovazione e accessibilità.