Avella, debutta PROTEATRO LAB con “Il Sindaco del Rione Sanità”

Avella, debutta PROTEATRO LAB con “Il Sindaco del Rione Sanità”

AVELLA – Un debutto che segna l’inizio di un nuovo percorso artistico. Al Teatro Biancardi va in scena “Il Sindaco del Rione Sanità” di Eduardo De Filippo, portato sul palco dalla neonata compagnia PROTEATRO LAB, nata all’interno della realtà culturale PROTEATRO.

Lo spettacolo sarà rappresentato nelle giornate del 24, 25 e 26 aprile, proponendo al pubblico uno dei testi più intensi e attuali del repertorio eduardiano, attraverso un lavoro corale frutto dei percorsi formativi teatrali.

Una nuova compagnia in scena

PROTEATRO LAB è composta dagli allievi dei laboratori teatrali, protagonisti di un progetto che unisce formazione e messa in scena. Il debutto rappresenta un passaggio fondamentale: dal percorso didattico al confronto diretto con il pubblico.

La regia e l’attualità del testo

La regia è affidata ad Antonio Lippiello, che propone una rilettura ambientata negli anni ’80, mantenendo intatta la forza del messaggio originale.

Al centro dell’opera, il tema della giustizia: quando lo Stato non riesce a garantire equità e legalità, emerge il rischio di una giustizia personale, guidata da codici morali individuali. Un interrogativo che attraversa il tempo: cosa è cambiato dal 1960, anno in cui Eduardo scrisse il testo, a oggi?

Una produzione corale

Accanto al regista, un team artistico e organizzativo ampio e articolato: aiuto regia di Andrea Zuozo, direzione di scena di Lucia Napolitano, scenografie curate da Matteo Monteforte e costumi firmati da Angelica Sodano.

In scena un numeroso cast, tra cui Angela D’Alesio, Giovanni Storace, Amin Kamil, Aniello Corrado, Antonio Mauro, Stefano Vetrano, Desire’e Iasio, Christian Ciano, Luisa Vacchiano, Antonio Colucci, Tommaso Consales, Antonia Mancaniello e Leandro Marino.

Teatro come crescita e comunità

Lo spettacolo rappresenta non solo un evento culturale, ma anche un momento di crescita collettiva. PROTEATRO LAB nasce infatti con l’obiettivo di dare spazio a nuovi talenti e costruire una comunità teatrale viva, capace di raccontare il presente attraverso i grandi classici.

Un debutto che guarda al futuro, portando sul palco un teatro che nasce dal percorso formativo e si compie nell’esperienza della scena.