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Importante riconoscimento per l’ASL Salerno, che ha conquistato il primo premio nell’ambito del XXV Congresso ACD SIAARTI 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello nazionale per l’aggiornamento clinico e organizzativo nel campo della terapia del dolore e delle cure palliative.
Il congresso rappresenta un punto di riferimento per specialisti del settore, offrendo un confronto sulle migliori pratiche e sulle innovazioni in ambito medico, con particolare attenzione all’equilibrio tra formazione clinica e aspetti organizzativi e normativi. Un contesto che guarda anche alle nuove generazioni di professionisti, con contenuti pensati per una platea sempre più giovane.
Il premio ottenuto dall’ASL Salerno è legato a un progetto dedicato al trattamento del dolore cronico associato al Morbo di De Quervain, confermando l’elevato livello di competenza raggiunto sul territorio.
Si tratta di un ulteriore traguardo che segue il successo già ottenuto nel 2025 durante l’ESRA Italian Chapter, dove l’azienda sanitaria si era distinta in ambito anestesiologico per un approccio innovativo applicato agli interventi eseguiti presso l’HUB della mammella di Pagani. In quell’occasione, particolare rilievo aveva avuto l’integrazione dell’ipnosi tramite visore con le tecniche di blocco nervoso di parete.
A rappresentare l’ASL Salerno è stata la UOC di Anestesia e Rianimazione del DEA Nocera-Pagani-Scafati, da tempo impegnata nello sviluppo di modelli assistenziali avanzati e orientati al miglioramento della qualità delle cure.
L’attività dell’azienda sanitaria si distingue anche per l’attenzione ai programmi ad alto valore etico e clinico, tra cui la promozione della donazione di organi. Un impegno che conferma una visione della sanità non limitata all’eccellenza tecnica, ma fortemente centrata sulla persona e sui suoi bisogni.
