SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV). Casa anziani “Gargano”, il Comune: “Nessuna assenza, garantita continuità del servizio”

SANTANGELO DEI LOMBARDI (AV). Casa anziani “Gargano”, il Comune: “Nessuna assenza, garantita continuità del servizio”

In data odierna si è svolta una riunione convocata per affrontare la questione relativa al cambio di gestione della Casa Anziani “M. Grazia Gargano”. Il Sindaco non ha potuto partecipare per motivi personali. Erano tuttavia presenti i funzionari responsabili dei procedimenti, gli stessi che hanno redatto e sottoscritto tutti gli atti dirigenziali inerenti alla risoluzione del contratto con INTRA REI S.C.A.R.L. in liquidazione e al successivo affidamento transitorio.

Nel corso dell’incontro, i funzionari hanno illustrato in maniera puntuale, completa e documentata la correttezza e la legittimità di ogni provvedimento adottato, garantendo così la piena rappresentanza tecnica dell’Amministrazione.

È pertanto inesatto definire questa Amministrazione “assente” o reticente al confronto. Sin dai primi segnali di criticità del gestore uscente, il Comune ha operato con tempestività e rigore, adottando in rapida successione tutti gli atti necessari: l’avvio del procedimento di risoluzione contrattuale (Determinazione R.G. n. 62 del 6 marzo 2026), l’interpello della graduatoria originaria con esito negativo, la decisione a contrarre (Determinazione R.G. n. 79 del 23 marzo 2026) e, infine, l’aggiudicazione diretta alla cooperativa AMICA – Cooperativa Sociale Onlus (Determinazione R.G. n. 94 dell’8 aprile 2026). Tutto ciò è avvenuto in meno di quaranta giorni, con l’obiettivo prioritario di garantire la continuità assistenziale H24 agli anziani ospiti della struttura.

In merito alla cosiddetta “clausola sociale”, si rende necessario chiarire alcuni aspetti giuridici. L’art. 57, comma 1, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, non prevede l’assunzione automatica e generalizzata di tutto il personale del gestore uscente, bensì stabilisce un obbligo di priorità nelle assunzioni, compatibile con l’organizzazione del nuovo affidatario. Tale principio è stato ribadito anche dalla consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato. La cooperativa subentrante ha adempiuto a questo obbligo attraverso la presentazione di un Piano di Riassorbimento del Personale, regolarmente verificato dalla Stazione Appaltante, che prevede l’assorbimento prioritario di sette unità su sedici, con adeguata motivazione organizzativa.

Va inoltre evidenziato che si tratta di un affidamento di durata limitata, fino al 31 dicembre 2026, nelle more dell’espletamento della procedura ordinaria ad evidenza pubblica, elemento che giustifica una diversa articolazione organizzativa rispetto al precedente gestore.

Per quanto riguarda le ipotesi di presunte discriminazioni nella selezione del personale, si tratta di affermazioni di particolare gravità che devono essere supportate da elementi concreti. Qualora vi siano evidenze in tal senso, è necessario procedere con una formale segnalazione agli organi competenti, come l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Avellino. L’Amministrazione continuerà a vigilare affinché il nuovo gestore rispetti pienamente le normative vigenti, inclusa la libertà sindacale e l’applicazione del CCNL delle Cooperative Sociali.

L’Amministrazione Comunale ribadisce la propria disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascun soggetto. Il dialogo deve però basarsi su dati oggettivi e verificabili, evitando semplificazioni che non giovano né ai lavoratori né agli ospiti della struttura.

L’Amministrazione Comunale continuerà a operare con senso di responsabilità, trasparenza e attenzione, garantendo la qualità e la continuità di un servizio pubblico essenziale per la comunità.