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Ieri sera 5 gennaio 2026, si sono concluse le festività natalizie, nel comune della Valle Ufita, con un spettacolo canoro, che ha visto protagonisti, i bambini che frequentano il catechismo della parrocchia flumerese.
Il deus ex- machina dell’evento, è stato Don Claudio Lettieri parroco di Flumeri e Trevico, che sotto la sua regia ha saputo coniugare, la solennità dell’Epifania del racconto evangelico quello tramandato da Matteo “ il viaggio dei Magi d’Oriente guidati dalla stella fino alla mangiatoia di Betlemme “, il suono delle zampogne, e i canti dei bambini , che dal palco installato ai piedi dell’altare maggiore, ( diretti dai catechisti ), hanno trasformato un momento vivo e partecipato, capace di unire dimensione religiosa e cultura popolare, applauditi a scena aperta, dalle persone che hanno riempito fino al sagrato esterno della chiesa Madre di Santa Maria Assunta e San Nicola.
All’evento hanno preso parte oltre a Don Claudio Lettieri:
- Sergio Melillo – Vescovo di Ariano e Lacedonia.
- Maria Felicia Salerno – Dirigente Commissariato di Polizia di Sant’Angelo Dei Lombardi.
- Mirko Nocera – Magg. Comandante la stazione Carabinieri di Flumeri.
- Angela Garofalo – al Comune di Flumeri e catechista.
Al termine Mons. Melillo ha ringraziato tutti per la riuscita dell’evento, sia dal punto di vista fattivo, ma anche cosa racconta la storia dell’Epifania. Racconta di uomini in cammino senza certezze, i Re Magi non avevano mappe dettagliate, né la sicurezza della meta. Avevano però una stella, un riferimento costante, che non indicava ogni passo, ma una direzione che li avrebbero portati, a Gesù
In contemporanea all’evento nella chiesa Madre e sempre in campo religioso, si è svolta una manifestazione presso la sala consiliare del comune di Flumeri, presieduta da Angelo Antonio Lanza – Sindaco di Flumeri. Manifestazione, dedicata al “restyling” della struttura portante dell’obelisco di grano, dedicato a San Rocco, che si festeggia il 16 agosto di ogni anno. Erano presenti oltre al Sindaco Lanza, il progettista – Ing. M. Lanza, il disegnatore dei Pannelli di grano – F. Russo, gli assemblatori tra cui G. Giacobbe, e rappresentanti di varie associazioni, che operano sul territorio: Bagliori di Luce – A. Raduazzo e F. Monaco, ARCI – R.Iacobucci , RGPT Protezione Civile – G. Rinaldi e molti giovani che partecipano alla raccolta del grano e alla costruzione dell’obelisco denominato “ giglio di grano “, che con il restyling progettato, supererà i 30 mt di altezza.
Carmine Martino


