Centro per l’Autismo di Avellino, l’emozione di Salvatore Alaia: «Un sogno inseguito per quasi vent’anni è finalmente realtà»

Centro per lAutismo di Avellino, lemozione di Salvatore Alaia: «Un sogno inseguito per quasi ventanni è finalmente realtà»

L’ex sindaco di Sperone visita la struttura: «Anni di battaglie, incontri e sacrifici. Vedere questo centro operativo è un’emozione difficile da raccontare»

Una giornata dal sapore speciale, di quelle che restano impresse nella memoria. Per il professor Salvatore Alaia, due volte sindaco di Sperone dal 2001 al 2011, la visita al Centro per l’Autismo di Avellino non è stata semplicemente un momento istituzionale, ma l’incontro con un sogno inseguito per quasi vent’anni.

Una battaglia iniziata nel lontano 2007, quando Alaia decise di sostenere con forza la necessità di una struttura capace di dare risposte concrete ai bambini affetti da disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie.

«Ci sono battaglie che non fai per avere un applauso o un riconoscimento. Le fai perché dentro senti che sono giuste. E quando riguardano i bambini, le famiglie e chi vive una difficoltà, non puoi girarti dall’altra parte», dichiara emozionato Alaia.

Nel corso degli anni il professore ha portato avanti iniziative, incontri e momenti di confronto per mantenere alta l’attenzione su una struttura tanto attesa dal territorio.

Nella giornata di oggi, accompagnato dal responsabile della struttura, il dottor Domenico Dragone, Alaia ha avuto modo di visitare personalmente il Centro e apprezzare il lavoro svolto per renderlo una realtà moderna e funzionale.

«Oggi ho provato un’emozione indescrivibile. Dopo tanti anni di attesa ho potuto toccare con mano una struttura all’avanguardia, un luogo che finalmente può rappresentare una risposta vera per tanti ragazzi e per tante famiglie».

Alaia ha sottolineato gli sforzi compiuti dalla Direzione Generale dell’ASL di Avellino, evidenziando il percorso che ha permesso di trasformare il Centro in un punto di riferimento importante.

«Bisogna avere anche l’onestà di riconoscere quando le cose vengono fatte bene. Ringrazio la dottoressa Maria Concetta Conte e il dottor Domenico Dragone per avermi dato la possibilità di visitare questa realtà e vivere una giornata che porterò nel cuore».

Poi la riflessione finale dell’ex primo cittadino.

«Per anni abbiamo parlato di quel cancello chiuso. Oggi finalmente parliamo di porte aperte, di servizi, di speranza. Questa è la vittoria più bella, perché non appartiene a una persona: appartiene alle famiglie, ai ragazzi e a tutti quelli che non hanno mai smesso di crederci».

Per Alaia il Centro Autismo di Avellino non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso: quello dell’inclusione, dell’ascolto e della vicinanza concreta a chi ha più bisogno.Centro per lAutismo di Avellino, lemozione di Salvatore Alaia: «Un sogno inseguito per quasi ventanni è finalmente realtà» Centro per lAutismo di Avellino, lemozione di Salvatore Alaia: «Un sogno inseguito per quasi ventanni è finalmente realtà» Centro per lAutismo di Avellino, lemozione di Salvatore Alaia: «Un sogno inseguito per quasi ventanni è finalmente realtà»