Nola, al Palazzo Vescovile, una serata di  interconnessione artistica, tra musica dal vivo, poesia declamata e dipinti contemporanei.

Nola, al Palazzo Vescovile, una serata di  interconnessione artistica, tra musica dal vivo, poesia declamata e dipinti contemporanei.

Si riaccendono le luci di questo straordinario luogo, con una serata di interconnessione artistica con il fine unico, l’ emozione.
È l’ unione di più universi unici e sensoriali che diventano una sola arte: La poesia del docente e autore Elio Parascandolo e le note, la musica di Sebastiano Della Bianchina, autore e compositore dell’ opera, si fondono a tal punto da diventare un’unica forma artistica toccando i principali sensi dell’ animo umano. Esso, attraverso un percorso di versi, musica e dipinti arteterapici, di Alessandra Conti, artista astratta nata nel cuore delle Alpi Apuane toscane, tesserá un filo sottile nell’ unione delle diverse forme artistiche in sinergia nei principali momenti di maggiore coinvolgimento emotivo umano nell’ amore, dalla fine il principio, partendo dal punto di rottura, attraversando i tempi di dolore, di stasi e di “lutto” fino ad una propria straordinaria Rinascita personale e spirituale.
L’ evento è gratuito.

Il progetto nasce con l’ intento di sottolineare l’ importanza della creatività umana all’interno della nostra quotidianità, indipendentemente da che forma artistica essa tratta nella possibilità di esprimere e riconoscere le emozioni sentite, scrive l’ autore Elio Parascandolo.

Elio Parascandolo, autore e docente, classe 1996. Nel 2019 l’autore a Reus, Barcellona, scrive e interpreta un’opera teatrale presentata in un contesto istituzionale e mediatico alla presenza della ministra per le Politiche giovanili catalana e della televisione di Stato. Ha collaborato con il gruppo artistico C.I.O.E. – Centro Interdisciplinare Opportunità Espressive – sotto la direzione artistica di Lello Arena, prendendo parteall’edizione 2024 di “Restate a Napoli”, in piazza del Plebiscito, in esclusiva su Raiplay e successive diverse tappe.
Dal 2015 è presidente della casa di produzione in forma associata “Aquilus Productions” con la quale nel 2025 è tra i produttori del film L’ultima cosa bella, con la regia di L. Luongo, presentato fuori concorso alla 75ªedizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, disponibile su Prime Video.
Ha pubblicato Io Chiedo con Controluna Edizioni nel 2023; To get her – Dalla fine il principio è il suo secondo libro.

Sebastiano Della Bianchina, compositore italiano nato nel 1991, lavora tra cinema e musica d’autore, sviluppando una scrittura che unisce sensibilità orchestrale, linguaggio cinematografico ed elementi contemporanei. Dopo gli studi di composizione in conservatorio, ha firmato colonne sonore per cortometraggi e film premiati in contesti internazionali, costruendo una poetica musicale fondata sul dialogo tra suono, silenzio ed emozione.
Nel 2026 pubblica Where the Light Almost Reached, primo progetto discografico indipendente dal cinema: un lavoro intimo che segna l’inizio di un percorso artistico parallelo. Oggi la sua ricerca si muove tra musica per immagini e progetti autoriali, esplorando territori sonori sospesi e profondamente evocativi.

Nola, al Palazzo Vescovile, una serata di  interconnessione artistica, tra musica dal vivo, poesia declamata e dipinti contemporanei.