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Si è svolto presso l’Aula Magna dell’Ordine dei Medici di Avellino, il convegno dal titolo “Appropriatezza e Genere: nuove frontiere metodologiche per l’equità della cura”, importante occasione di confronto interdisciplinare sui temi della medicina di genere e dell’equità nell’accesso alle cure. L’evento è stato promosso dalla Commissione Pari Opportunità e Medicina di Genere dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Avellino e organizzato dalle componenti Sara Mangiacapra, Edvige Avolio, Angela De Lisio, Carla Ciccone, Antonia Giulia Marra e Maria Grazia Papa.
I lavori sono stati aperti dall’introduzione del Dott. Francesco Sellitto, Presidente dell’OMCeO Avellino, il quale ha sottolineato come l’istituzione della Commissione pari opportunità e medicina di genere sia stata fortemente voluta dal nuovo Consiglio, con l’obiettivo di creare eventi di formazione mirata.
A seguire, si sono svolti i saluti istituzionali delle principali autorità civili e sanitarie del territorio.
La Presidente della Corte d’Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli ha sottolineato l’impegno degli Uffici Giudiziari nella tutela dei diritti e nel contrasto alla violenza di genere, ricordando anche le iniziative avviate nonché le attività dell’Osservatorio permanente sulla efficacia della normativa in materia di Violenza di Genere e Domestica, istituito presso il Ministero della Giustizia. Nel corso del suo intervento la Presidente ha richiamato il quadro costituzionale, quello internazionale e la normativa europea, nonché i più recenti orientamenti della giurisprudenza, soffermandosi sul principio della personalizzazione delle cure, sulla necessità di un approccio sempre più attento alle differenze di genere e sulla imprescindibilità di una formazione costante e mirata non solo del personale sanitario ma anche dei magistrati, degli avvocati e di ogni operatore che si occupa di questioni legate al genere. L’intervento ha affrontato anche temi quali il consenso informato, la sicurezza sul lavoro, la personalizzazione del danno biologico in sede civile e il legame tra medicina di genere e violenza di genere, anche con riguardo alla salute psicofisica delle vittime.
L’Avv. Nello Pizza, neoeletto Sindaco di Avellino, ha assicurato il suo futuro impegno quale primo cittadino del capoluogo irpino sui delicati temi affrontati e la sua vicinanza alle istituzioni che operano sul territorio; la Dott.ssa Maria Concetta Conte, Direttore Generale dell’ASL di Avellino, ha ricordato il lavoro speso nell’ottica della tutela delle differenze di genere e l’importanza della prevenzione nelle donne, e ha indicato l’intenzione di sviluppare percorsi dedicati alla medicina di genere negli ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi; ha sottolineato, poi, che “solo il miglioramento della qualità delle cure può determinare una reale ottimizzazione dei costi dell’assistenza” mostrando una visione manageriale di ampio respiro sul tema centrale della conciliazione tra medicina d’eccellenza e riduzione della spesa sanitaria.
Il ricco programma scientifico ha visto l’alternarsi di autorevoli esponenti della comunità scientifica, delle istituzioni sanitarie nazionali e regionali e delle associazioni del territorio.
Il Prof. Dario Manfellotto, Presidente della Fondazione FADOI, eminente internista e collaboratore di importanti Istituzioni nazionali e internazionali, ha sottolineato l’importanza dell’ottica di genere nell’inquadramento e trattamento delle malattie cardiovascolari, nonché il ruolo centrale dell’internista.
Il Prof. Giulio Maira, neurochirurgo di fama internazionale e presidente della Fondazione Atena Onlus, ha ricordato l’istituzione della Giornata nazionale della salute della donna su iniziativa della Fondazione da lui presieduta, e ha sottolineato la necessità di un inquadramento genere-specifico anche nelle malattie neurodegenerative.
La ricercatrice dell’Istituto superiore di sanità, Marina Pierdominici, ha illustrato il piano strategico per l’applicazione e la diffusione della medicina di genere messo in atto dall’Istituto di ricerca e dal Ministero della salute.
La Consigliera di parità della Regione Campania, Domenica Marianna Lomazzo, ha ricordato che con il tavolo tecnico dalla stessa istituito per la Regione Campania nel 2018 con i CUG delle aziende sanitarie, sono stati realizzati importanti momenti informativi rivolti agli operatori della sanità campana.
La Presidente del Gruppo Italiano Salute e Genere (GISeG), Maria Gabriella De Silvio, ha sottolineato l’importanza di una corretta ed empatica comunicazione.
Il Presidente dell’Associazione Apple Pie Arcigay Avellino, Cristian Coduto, ha sottolineato la necessità di interventi pubblici a tutela delle differenze di genere ed in particolare di screening estesi atti a individuare la positività per HIV, illustrando il programma ProTEST di Arcigay.
A seguire gli interventi della Presidente di AMDOS (Associazione meridionale donne operate al seno) Avellino, Giuseppina Belvedere e del Presidente di ACTO (Alleanza contro il tumore ovarico) Campania, Giovanni Gerosolima, sull’importanza della prevenzione nelle patologie neoplastiche e del sostegno continuo al paziente che affronta un percorso di cura oncologica.
I lavori si sono conclusi con l’intervento istituzionale della Consigliera Loredana Raia, Presidente della Commissione Sanità e Sicurezza Sociale della Regione Campania, la quale, raccogliendo le istanze del territorio, ha evidenziato come l’approccio di genere debba partire dalla prevenzione precoce e dall’integrazione della rete territoriale (medici di base, consultori e ambulatori), e ha richiamato l’importanza di percorsi clinici strutturati come il PDTA sull’endometriosi da lei fortemente voluto.
Il convegno ha confermato il valore del confronto e della collaborazione tra istituzioni giudiziarie, avvocatura e sistema sanitario anche nel promuovere una sanità sempre più equa, efficace, responsabile e aderente ai principi costituzionali.