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La Scandone Avellino conquista con pieno merito l’accesso alle semifinali playoff battendo l’Esperia Cagliari al Pala Pirastu con il punteggio di 79-71 e chiudendo la serie sul 2-0. Una prova di grande maturità tecnica e mentale per la squadra di coach Dell’Imperio, capace di imporsi in uno dei campi più difficili del campionato con personalità, intensità e lucidità nei momenti decisivi.
I biancoverdi hanno costruito il successo grazie a una difesa aggressiva e organizzata e a un attacco fluido e ben distribuito, mandando ben cinque uomini in doppia cifra: Scanzi, Ragusa, Duranti, Gay e Donda. Una Scandone compatta e consapevole della propria forza, capace di respingere ogni tentativo di rimonta dei sardi.
Avellino parte forte
La Scandone approccia subito bene la gara affidandosi alla regia di Gay e alla presenza offensiva di Duranti, mentre per l’Esperia il più attivo in avvio è Frattoni. La partita si sviluppa su ritmi elevati e grande intensità difensiva, con Avellino brava a controllare il ritmo e a sfruttare le transizioni offensive, chiudendo il primo quarto avanti 23-17.
Nel secondo periodo i biancoverdi attaccano con efficacia la difesa sarda grazie all’attività di Ragusa sotto canestro e alle soluzioni offensive di Scanzi. La squadra di Dell’Imperio allunga fino al +12 grazie anche alla fisicità di Donda e Duranti, andando all’intervallo lungo avanti 47-38 dopo una prima metà di gara giocata con grande solidità.
Il break decisivo e la gestione finale
Al rientro dagli spogliatoi la Scandone prova a chiudere definitivamente i conti. Duranti e Donda dominano nel pitturato, mentre Scanzi dall’arco firma il massimo vantaggio biancoverde sul +21. Nel finale del terzo quarto Cagliari prova a rientrare con Giordano e Potì, ma Avellino mantiene il controllo del match chiudendo il periodo sul 64-52.
Nell’ultimo quarto la Scandone ritrova subito ritmo offensivo con la tripla di Scanzi e continua a gestire il vantaggio con lucidità. I padroni di casa tentano l’ultimo assalto riportandosi fino al -7 a novanta secondi dalla sirena, ma nel finale decisive risultano due grandi difese di Scanzi e i liberi di Cioppa che chiudono definitivamente la partita.
Dell’Imperio: “Grande maturità del gruppo”
Soddisfatto al termine della gara coach Dell’Imperio, che ha elogiato la prestazione della squadra:
«Dopo l’ottima prestazione di gara 1 volevamo chiudere subito la serie e raggiungere l’obiettivo il prima possibile, anche per recuperare energie fisiche e mentali in vista del prossimo turno. Nei momenti di difficoltà siamo rimasti lucidi e compatti, respingendo ogni tentativo di rimonta di Cagliari. Nel finale abbiamo dimostrato personalità, maturità e grande spirito di gruppo».
Ora la Scandone attende di conoscere l’avversaria delle semifinali playoff, che uscirà dalla sfida tra Matera e Catanzaro, con i calabresi attualmente avanti nella serie.
