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Verona – A Vinitaly 2026, l’Istituto Tecnico Agrario “Francesco De Sanctis” di Avellino protagonista al Concorso Enologico “Istituti Agrari d’Italia”, promosso dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il contributo tecnico-scientifico del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – CREA Viticoltura ed Enologia e il supporto di RENISA.
La Scuola Enologica di Avellino conquista il Primo premio assoluto nella categoria vini rossi DOC/DOCG con il Taurasi e riceve Menzione di merito per il Fiano Passito IGP Campania, Fiano di Avellino DOCG 2025, Greco IGP Campania 2021 e Aglianico IGP Campania 2021 insieme ai Riconoscimenti nella categoria vini spumanti (Metodo Martinotti – Fiano e Rosato Aglianico) e Menzione di merito nella categoria distillati per il Brandy Avellino .
Giunto alla 10ª edizione, il concorso ha registrato numeri record, con 32 istituti partecipanti provenienti da 15 regioni e 101 vini in gara con 50 bianchi, 14 rosati e 37 rossi, suddivisi nelle tipologie vini tranquilli, frizzanti, spumanti e passiti, appartenenti alle denominazioni IGP, DOC, DOCG e VSQ. Le valutazioni sono state esaminate due commissioni composte da enologi professionisti secondo i parametri della scheda dell’Union Internationale des Œnologues presso le sedi del CREA di Asti e Velletri. Durante la manifestazione sono stati premiati 88 vini, pari a circa il 90% dei campioni presentati, facendo emergere l’attenzione alla sostenibilità ambientale, dimostrata con la partecipazione di 16 vini biologici, numero triplicato negli ultimi cinque anni.
Sempre nell’ambito della manifestazione internazionale Vinitaly 2026, l’Istituto è stato inoltre protagonista dell’incontro dal titolo “Tradizione e innovazione: risultati della sperimentazione sulle varietà resistenti PIWI”, dedicato alle attività di ricerca sulla viticoltura sostenibile organizzato dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia. Dopo i saluti della Presidente Teresa Bruno, sono intervenuti il Dirigente scolastico Pietro Caterini e i docenti Fabrizio Scotto Di Vetta ed Ernesto Buono, con la moderazione di Annibale Discepolo, portando risultati e nuove prospettive di studio tecnico – scientifiche del progetto scolastico curato dai docenti interni e dagli allievi dell’istituto agrario di Avellino.
Le attività svolte durante la manifestazione hanno coinvolto gli studenti insieme alla docente Anna D Venezia nell’ambito dei percorsi di formazione Next Generation Lab intitolati “La scuola italiana in un calice – Un laboratorio per raccontare il territorio” promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con un focus specifico sulle competenze legate al Vinitaly. Gli alunni hanno approfondito l’esperienza sensoriale del vino attraverso i cinque sensi: osservazione del colore, analisi dei profumi e degli aromi, degustazione delle caratteristiche gustative, percezione della struttura e ascolto delle testimonianze dei produttori. Un percorso formativo che integra competenze tecniche e capacità comunicative, valorizzando il vino come prodotto e come esperienza.
La partecipazione al concorso e alle attività del Vinitaly conferma il ruolo dell’Istituto nella promozione dell’eccellenza enologica, della sostenibilità e della formazione delle nuove generazioni di professionisti del settore.




