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I referenti del MID, Movimento Italiano Disabili Campania Giovanni Esposito, dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia Pasquale Luca Nacca e del Movimento Irpino Antiviolenza Rita Nicastro si sono rivolti alla sensibilità del Prefetto di Avellino Rossana Riflesso, alla luce delle numerose sollecitazioni ricevute da tante famiglie della nostra Provincia, in merito alle enormi difficoltà’ che stanno affrontando da tempo, in ambito di Tutele Sanitarie, chiedono allo stesso Prefetto l’impegno a condividere con i responsabili dell’ASL di Avellino e di tutti i responsabili sanitari della Regione Campania il loro appello poiché la questione riguarda l’intera regione.
Le scriventi associazioni ritengono che in questo periodo per quanto concerne il tema della Salute Pubblica in Irpinia uno dei problemi più urgenti da affrontare sia la carenza dei Medici di Base, visti anche i dati diffusi dallo SMI, Sindacato Medici Italiani, che evidenziano la fase di emergenza strutturale che sta vivendo la Regione Campania, con Pronto Soccorso in affanno, carenza di personale e scelte non sempre adeguate, da parte degli organi competenti.
Lo SMI parla di circa 350 unità in meno di Medici di Famiglia, che in Irpinia, l’ASL ha quantificato in circa 40 ambulatori familiari chiusi.
Visto che una normativa del 1984, affida ad ogni Medico di Basa, circa 1500 pazienti, che in situazione di emergenza, possono arrivare a 1800, per l’Irpinia, ci sarebbero migliaia di Cittadini senza assistenza!!!
Fortunatamente, la Regione Campania ha provveduto ad assegnare alle varie Province Campane un numero di Medici di Ruolo Unico di Assistenza Primaria, che serve ad arginare una parte delle carenze.
All’ ASL di Avellino sono stati assegnati 21 incarichi, però, ne restano scoperte ancora la metà.
Carenze di Medici di Famiglia, soprattutto per persone anziane, fragili o disabili, è un problema enorme per tante famiglie, creando, inoltre, un aggravio per i posti di Pronto Soccorso, che vengono presi d’assalto soprattutto, in periodi di influenze stagionali.
In conclusione, le Associazioni in oggetto, hanno richiesto al Prefetto che si affronti detto problema urgentemente, nelle sedi adeguate e tenendo conto dei grandi disagi che stanno vivendo da lungo tempo, tante Famiglie delle Zone Interne della nostra Terra.
Sappiamo che il problema non è di facile soluzione, poichè, come confermano stesso le Associazioni dei Medici e i dirigenti delle Asl Campane, il problema della carenza dei Medici di Base, è anche dovuto al rifiuto di tanti giovani laureati, a non voler più scegliere il Ruolo Unico, della Medicina di Base, che crea carichi di lavoro e responsabilità enormi, per un solo professionista; alla mancata rapidità nel sostituire i medici pensionati, bloccando per anni il turn over e pagando oggi le conseguenze di anni di scelte inadeguate.
Tale problematica ha già a margine di un incontro tenuto precedentemente in Prefettura raccolto la profonda e umana sensibilità della Dottoressa Elisabetta De Felice, Capo di Gabinetto della Prefettura di Avellino.
In attesa di positivi riscontri, gli scriventi hanno posto alla dottoressa Rossana Riflesso, Prefetto di Avellino, al Capo Gabinetto De Felice distinti saluti.
Giovanni Esposito per il MID Campania
Pasquale Luca Nacca per l’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia.
Rita Nicastro per il Movimento Irpino Antiviolenza.