Centro Direzionale, prende forma il ponte sospeso tra Tribunale e Procura: via Grimaldi chiusa fino al 31 marzo

Centro Direzionale, prende forma il ponte sospeso tra Tribunale e Procura: via Grimaldi chiusa fino al 31 marzo

Sono iniziati al Centro Direzionale di Napoli i lavori per la realizzazione del nuovo ponte pedonale sospeso che collegherà direttamente il Tribunale con la Procura della Repubblica, superando via Costantino Grimaldi. L’intervento, gestito dall’Agenzia del Demanio, rientra in un più ampio progetto di riqualificazione dell’area e punta a migliorare i collegamenti interni tra i due principali edifici giudiziari.

Nella giornata di martedì 3 febbraio è stato posizionato, con l’ausilio di una gru, lo scheletro metallico della struttura portante. Nei prossimi giorni proseguiranno le operazioni per il montaggio del ponte vero e proprio. Per consentire lo svolgimento in sicurezza del cantiere, via Grimaldi è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale: la chiusura resterà in vigore fino al 31 marzo, come stabilito dall’ordinanza di viabilità emanata dal Comune di Napoli.

Il cantiere interessa anche le aree di via Domenico Aulisio e via Taddeo da Sessa e si inserisce nel piano di interventi connessi alla riqualificazione delle superfici del Centro Direzionale, in vista dell’attivazione delle nuove stazioni della metropolitana Linea 1. Dopo l’apertura della stazione Centro Direzionale, è infatti prevista entro il periodo pasquale l’entrata in funzione della stazione Tribunale, destinata a servire l’intero polo giudiziario.

Il collegamento sospeso consentirà a magistrati e personale amministrativo di spostarsi più rapidamente e in sicurezza tra i due edifici, riducendo i tempi di percorrenza e l’impatto sul traffico esterno. Il progetto affonda le sue radici negli anni precedenti ed è nato quando alla guida della Procura c’era Giovanni Melillo, oggi Procuratore nazionale antimafia, mentre l’ufficio è attualmente diretto da Nicola Gratteri.

Il piano traffico legato ai lavori, avviato nel novembre 2024 e inizialmente previsto in conclusione entro pochi mesi, è stato prorogato fino alla fine di marzo 2026 per consentire il completamento di tutti gli interventi programmati nell’area.