Avellino- Al via l’VIII edizione del Premio “Pasquale Campanello” per l’impegno quotidiano

Avellino  Al via l’VIII edizione del Premio “Pasquale Campanello” per l’impegno quotidiano

Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 18.00, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “San Tommaso-F. Tedesco” di Avellino si terrà l’VIII edizione del Premio all’impegno quotidiano “Pasquale Campanello”, iniziativa che intende ricordare la figura di Pasquale Campanello e valorizzare chi, con il proprio agire, contribuisce al bene comune e alla legalità.

Il Premio è dedicato alla memoria di Pasquale Campanello, Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria, nato ad Avellino nel 1960 e ucciso a Mercogliano l’8 febbraio 1993 in un agguato camorristico mentre rientrava a casa dopo il turno di lavoro al carcere di Poggioreale. Campanello è stato riconosciuto “Vittima del dovere” dal Ministero dell’Interno per la sua integrità e il rigore con cui ha svolto il proprio servizio, applicando le regole dello Stato senza piegarsi a intimidazioni o pressioni criminali.
Quest’anno saranno premiati Maria Antonietta Troncone, già Procuratore della Repubblica di Napoli Nord; Enrico Fontana, responsabile nazionale dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente; “Nui ra’ Ferrovia” APS, associazione che promuove iniziative sociali e culturali nel quartiere della Ferrovia; e l’Istituto Comprensivo Statale “San Tommaso-F. Tedesco”, per il costante impegno educativo. Le motivazioni dei riconoscimenti saranno presentate nel corso della serata.
L’iniziativa, promossa dal presidio di Libera Avellino e dalle realtà associative che da anni operano per la memoria e la legalità, si propone di ricordare Campanello non solo come una vittima innocente della criminalità organizzata, ma come esempio di fedeltà ai valori dello Stato e di responsabilità civica. Nel corso degli anni la sua storia è entrata a far parte della narrazione collettiva delle vittime innocenti delle mafie, con momenti di memoria pubblica e iniziative culturali rivolte in particolare alle nuove generazioni. (Andrea Squittieri)