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Si è svolta nella sala consiliare del Comune di Solopaca la conferenza stampa di presentazione del calendario 2026 delle cicloturistiche organizzate nell’ambito del circuito MTB South Experience, alla presenza di numerosi rappresentanti delle Istituzioni e di Società ed Associazioni sportive.
Le regioni interessate quest’anno saranno la Campania e la Puglia, per un totale di nove tappe, programmate in pieno stile MTB Se, ma con alcune novità. Confermata la collaborazione con Associazioni, Onlus e Pro Loco dei territori interessati, così come il contributo offerto da SSD e ASD ciclistiche esterne al circuito. Vengono inserite alcune varianti, in qualche caso: nella tappa del 31 maggio (“Tra borghi e vigneti” di Matese Legend Sanniti e Matesannio), che si svolgerà proprio a Solopaca e a Telese Terme, la cicloturistica andrà ad integrare il programma del circuito Fantagiro, mentre per quella del 14 giugno (Torrente Reventa in MTB – Matese Legend Sanniti – ndr) è stata inserita una tappa a tempo, non obbligatoria, per mettersi alla prova in un contesto non competitivo. Perché il profilo non agonistico è uno dei principi base di MTB Se. La tradizionale pedalata sulle colline beneventane, organizzata dal Traiano Velo Club, ripropone l’aspetto più spirituale dello sport in collettività: passaggi a Pietrelcina, Pago Veiano, Pesco Sannita, luoghi riconducibili all’immagine di San Pio.
Altra nota molto positiva è la partecipazione di GAL Partenio al circuito 2026, un consorzio con profilo diverso e più ampio, se paragonato alle altre sigle organizzatrici, che si occupano prevalentemente dello sport su due ruote. Maurizio Revenuzzi, il coordinatore del consorzio, ribadisce che il cicloturismo contribuisce al turismo di prossimità, quello che non si può apprendere attraverso gli schermi degli smartphone e l’intelligenza artificiale.
Altra tappa irpina sarà quella del 6 settembre, a Lauro, in occasione del Memorial Carmine Notaro – V cicloturistica Vallo Lauro, che si snoderà su tracciati di elevato valore storico, sia nel caso dell’Easy che dell’Hard, poiché riconducibili all’epoca imperiale.
Valida conferma da parte del Team Bikefortore che ospiterà la tappa del 20 settembre su un circuito programmato e studiato da esperti delle due ruote neuromuscolari, quindi dall’aspetto tecnico molto appetibile.
Apertura e chiusura del calendario da parte della regione Puglia, con le tappe del 15 marzo a Biccari, in provincia di Foggia, organizzata dal team MTB Puglia, e quella del 11 ottobre che si svolgerà nel territorio di Roseto Valfortore, gestita dal Team Green Bike.
Green bike è una new entry, insieme ad Alto Tammaro Bike Trail, che ci ha dato appuntamento a Castelpagano (Bn) il 27 settembre per la cicloturistica “Borgo e natura”.
Nella serie di interventi sia delle autorità che dei rappresentanti dei Team è emerso un aspetto fondamentale: è basilare che MTB Se punti ad ampliare il proprio “campo d’azione” creando una rete che possa applicare la modalità del cicloturismo in tutti i periodi dell’anno, che possa promuovere le aree interne in maniera costante e continua in perfetta sinergia con le Amministrazioni ed Enti locali, sollecitati ad affiancare, anche attraverso il supporto progettuale ed economico, il progetto del cicloturismo.
Ribadita anche da Clemente Scafuro, presidente del Team organizzatore Bikers on the road, la necessità di unire le forze, anche a distanza, tra i comuni che accolgono gli eventi, dato che molto spesso i progetti approvati per l’assegnazione dei fondi è strettamente correlato a coefficienti che nelle aree interne hanno un’incidenza pressochè pari a zero, se paragonata alle aree metropolitane e alle grandi città.
Il primo fondatore del progetto, Alfonso Cassella, ha ribadito invece il valore sociale e unitario di South Experience, nel cui ambito ci si può indentificare come “Una grande famiglia che condivide idee, sensazioni e soprattutto giovialità e divertimento”. A conferma di questo, il momento toccante che ha dedicato a chi non è più tra noi.
Mtb South Experience è un volano che promuove innanzitutto lo sport non agonistico, il turismo lento e più intimo ad impatto zero e la convivialità. Indirettamente, può essere una grande risorsa per lo sviluppo economico delle aree interne. Tutto questo alimentato dalla forza e dall’impegno di volontari e senza alcuno scopo di lucro. Al primo posto, l’amore per il territorio.
Sui canali social del circuito sarà possibile seguire step by step tutti gli eventi.

