
![]()
C’è un giorno, nel cuore di gennaio, in cui Mugnano del Cardinale torna a respirare un’aria tutta speciale: è il tempo del Patrocinio di Santa Filomena, una celebrazione molto amata dai devoti, che ha il suo centro naturale nel Santuario di Santa Filomena, meta di preghiera e di pellegrinaggio da ogni parte d’Italia e non solo.
La ricorrenza si colloca tradizionalmente nella domenica successiva al 10 gennaio e richiama un evento significativo: il patrocinio concesso alla Santa nel 1896 da Papa Leone XIII. Un gesto che la devozione popolare ha custodito con riconoscenza e che, di generazione in generazione, continua a dire una cosa semplice ma potente: Dio si fa vicino anche attraverso la testimonianza dei suoi santi.
Il senso del Patrocinio: una protezione che invita a camminare con Cristo
La parola “patrocinio” parla di cura, intercessione, protezione. Non è un talismano, né un automatismo. Nella fede cristiana, l’affidarsi a una santa come Filomena diventa piuttosto un modo concreto per rinnovare la fiducia nel Signore: la santità non allontana da Cristo, ma conduce a Lui.
Per questo il Patrocinio non è solo memoria del passato: è un’occasione per tornare all’essenziale. Pregare, riconciliarsi, ringraziare. E chiedere con cuore filiale: “Signore, resta con noi”.
La lampada votiva e l’olio benedetto: segni umili, luce vera
Tra i gesti più caratteristici legati alla festa c’è la benedizione dell’olio, destinato ad alimentare la lampada votiva che arde presso le reliquie della Santa. È un segno semplice e profondissimo: una luce che non si spegne, come la preghiera di un popolo e come la speranza che Dio continua a seminare nei cuori.
L’olio, nella tradizione biblica e cristiana, richiama la consacrazione, la guarigione, la forza dello Spirito: un linguaggio “materiale” che parla al nostro vissuto. E ci ricorda che la fede non è mai astratta: si fa gesto, cammino, affidamento.
L’appuntamento 2026: domenica 11 gennaio
Per il 2026, il Santuario annuncia la celebrazione del Patrocinio per domenica 11 gennaio con un programma pensato per accompagnare i fedeli in un percorso ordinato di preghiera:
• Ore 9.30 – Accoglienza dei devoti
• Ore 10.00 – Santo Rosario
• Ore 10.30 – Celebrazione Eucaristica con il nostro Vescovo Francesco
La Messa resta il cuore di tutto: è lì che la Chiesa si raccoglie come famiglia, ascolta la Parola, offre la vita e riceve il Pane che sostiene il viaggio. La presenza del Vescovo, poi, è un segno prezioso di comunione: la devozione diventa pienamente ecclesiale, inserita nel respiro della diocesi e nel cammino del popolo di Dio.
Una festa che parla alle famiglie
Il Patrocinio di Santa Filomena ha anche un volto quotidiano: quello delle famiglie, dei nonni, dei bambini, dei giovani in ricerca, dei malati e di chi porta nel cuore un’intenzione. Chi arriva al Santuario spesso porta una preghiera semplice: lavoro, salute, pace in casa, forza nelle prove, consolazione in un lutto, luce per una scelta.
E proprio qui sta la bellezza di questa festa: non è per “pochi devoti”, ma per tutti, perché tutti, prima o poi, abbiamo bisogno di affidarci. E impariamo che la santità non è lontana: è una strada possibile, fatta di fedeltà e coraggio, come la testimonianza dei martiri, come la luce di una lampada che continua a ardere.
Informazioni e contatti
Per contatti e informazioni organizzative, il Santuario mette a disposizione la segreteria:
[email protected] 