Catanzaro-Avellino, uno stop che pesa

Catanzaro Avellino, uno stop che pesa

Al Ceravolo decide Cissé. I Lupi tengono il campo ma pagano l’episodio

L’Avellino torna da Catanzaro con una sconfitta di misura che lascia più riflessioni che rabbia. Al Ceravolo finisce 1-0 per i giallorossi, grazie a una rete di Cissé a inizio ripresa, episodio che spezza l’equilibrio di una gara combattuta e giocata a viso aperto da entrambe le squadre.

È una di quelle partite che raccontano la stagione più dei numeri. I Lupi tengono il campo, restano dentro la gara fino all’ultimo, ma escono ancora una volta senza punti. Un risultato che fa scivolare l’Avellino al dodicesimo posto, a quota 20, e che certifica un momento fatto di fatica, ma non di resa.

La gara

Il primo tempo scorre su ritmi intensi e con poche vere occasioni. Il Catanzaro prova a prendere il controllo, l’Avellino risponde con ordine e attenzione. I biancoverdi si rendono pericolosi soprattutto sugli esterni e sulle seconde palle, mentre Daffara è attento sulle iniziative di Iemmello.

L’occasione più clamorosa arriva per l’Avellino con Biasci, che colpisce la traversa su una buona giocata offensiva. È il segnale che la squadra di Biancolino c’è, anche se manca ancora quel guizzo decisivo.

L’episodio che decide

La ripresa si apre e al settimo minuto arriva il gol partita. Cissé riceve al limite e calcia, la deviazione ravvicinata beffa Daffara e manda avanti il Catanzaro. Un episodio, uno solo, che cambia il volto della gara.

L’Avellino prova a reagire. Biancolino inserisce forze fresche, alza il baricentro e cerca soluzioni diverse. Biasci va ancora vicino al gol, ma la porta sembra stregata. Nel finale arriva anche un gol annullato a Besaggio, episodio che aumenta il rammarico senza cambiare il destino della partita.

Una sconfitta di misura, ma non vuota

Il Catanzaro gestisce con esperienza, l’Avellino spinge fino all’ultimo ma senza trovare il pareggio. Non crolla, non si disunisce, ma paga ancora una volta la mancanza di concretezza nei momenti chiave.

È la sesta sconfitta stagionale per i Lupi, arrivata al termine di una prestazione che non è da cancellare, ma da leggere con attenzione. La squadra resta viva, ma deve ritrovare efficacia e continuità per trasformare le buone fasi di gioco in punti.

Il quadro

Il campionato resta lungo e complesso. L’Avellino non è in emergenza, ma è chiamato a una risposta chiara sul piano dell’attenzione e della lucidità. Le prestazioni ci sono, i dettagli continuano a fare la differenza.

Al Ceravolo è mancato solo il gol. E in Serie B, spesso, è tutto.

Tabellino

Catanzaro-Avellino 1-0
Marcatori: 7’ st Cissé

Catanzaro (3-4-1-2)
Pigliacelli; Cassandro, Brighenti, Antonini; Favasuli, Petriccione, Pontisso (86’ Nuamah), D’Alessandro (77’ Frosinini); Cissé (68’ Pandolfi); Pittarello (68’ Rispoli), Iemmello (86’ Alesi).
Allenatore: Aquilani

Avellino (3-5-2)
Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori (63’ Russo), Kumi (56’ Besaggio), Palumbo (82’ Crespi), Sounas, Cancellotti; Biasci, Tutino (63’ Patierno).
Allenatore: Biancolino

Arbitro: Calzavara di Varese
Ammoniti: Petriccione, Missori, Pittarello, Besaggio
Recupero: 2’ pt, 5’ st