Irpinia al Bari Film Festival con la tarantella montemaranese per l’omaggio ad Infantino

Irpinia al Bari Film Festival con la tarantella montemaranese per lomaggio ad Infantino

Un omaggio ad Antonio Infantino, re della taranta, scomparso all’età di 73 anni lo scorso 30 gennaio, nell’ambito del Bif&st, Bari International Film Festival. L’appuntamento è per venerdì, 27 aprile, alle ore 19.15 presso il Multicinema Galleria di Bari con la proiezione in anteprima nazionale del film-documentario “The fabulouss trickster –  In viaggio con Antonio Infantino” di Luigi Cinque. Alle ore 21 l’omaggio all’artista, vero custode del patrimonio popolare del Mezzogiorno d’Italia, proseguirà con un concerto al quale l’Irpinia, terra ricca di tradizioni legate alla musica popolare, darà il suo contributo con la partecipazione della Scuola di Tarantella Montemaranese guidata da Roberto D’Agnese.re un viaggio nel tempo e nello spazio, alla ricerca di Orfeo, del mistero essenziale e pitagorico del tarantismo, dell’arca perduta e che racconta una affascinante tournée al Sud di Antonio Infantino, è stato girato in parte anche in Irpinia, a Montemarano, con la partecipazione di tutti gli artisti ed i musicisti di Montemarano, con riprese in esterna presso contrade rurali di Montemarano, ed interne presso il centralissimo Bar Maris.

«Continua – dichiara Roberto D’Agnese – il lavoro di diffusione e promozione culturale della Scuola di Tarantella che è impegnata ormai da tempo in progetti su tutto il territorio nazionale ed in Europa con l’obiettivo di portare in giro un pezzo d’Irpinia importante e culturalmente significativo. La collaborazione con Antonio Infantino, poi, è stata per noi motiv di grande orgoglio. E’ nata con Montemarano un’amicizia importante. La sua scomparsa mi ha molto colpito e segnato perché av

Il documentario, che vuole esseevamo in mente di fare molte cose insieme che proveremo comunque a realizzare in suo onore e per conservare integra la sua memoria. Con la nostra partecipazione a Bari saldiamo in uno stesso progetto pezzi di Sud così uguali e così profondamente diversi: l’Irpinia, la Lucania, la Puglia. E’ un discorso che ci vede fortemente impegnate e fortemente motivati a proseguire lungo questa direzione».