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Non bastano cuore e intensità al FC Nola 1925, che allo stadio “Papa” di Cardito incassa la prima sconfitta del 2026: a imporsi è il Fasano Calcio. Mister Giampà conferma gran parte dell’undici che ha ben figurato nelle prime uscite dell’anno, rilanciando Papa a centrocampo e Dell’Orfanello in difesa. Parte dalla panchina il neoacquisto Galano, arrivato in settimana.
L’avvio è equilibrato e di studio. Al 12’ il primo squillo è del Nola: Ambrosio pennella per Setola che, sul secondo palo, colpisce di testa senza trovare potenza. Al 20’ però il Fasano passa: Salzano batte una punizione dalla fascia, il tiro-cross attraversa l’area e si infila in porta senza deviazioni.
Il Nola reagisce con personalità. Al 33’ Gallo svetta su corner ma un difensore respinge sulla linea. Poco prima dell’intervallo Rossi va vicino al pari con una semirovesciata e poi con una girata, sulla quale Piras si fa trovare pronto. Al 45’ è ancora Setola ad avere l’occasione giusta, ma il tap-in al volo termina alto.
Nella ripresa i bianconeri mantengono l’iniziativa. Al 63’ Papa recupera palla al limite e serve Estrella, murato in extremis da Garcia Tena. Un minuto dopo un cross rasoterra dello stesso Estrella attraversa tutta la linea di porta senza deviazioni. Nel momento migliore del Nola, al 73’, arriva però il raddoppio ospite: ancora Salzano, stavolta di testa su calcio d’angolo.
Il Nola non molla. All’82’ la deviazione di Tangorre su cross di Dell’Orfanello sfiora l’autogol. All’83’ arriva finalmente la rete che riapre il match: sugli sviluppi di corner Peluso è il più lesto a trovare il tocco vincente. Nel finale i padroni di casa ci provano con generosità, ma il Fasano resiste. All’89’ Papa calcia da fuori, Piras vola e chiude definitivamente i conti.
Finisce 2-1 per il Fasano. Per il Nola appuntamento tra sette giorni, ancora in casa, contro il Nardò Calcio.
Giampà: “Nessun rimorso, partita di grande livello”
“Non abbiamo rimorsi, i ragazzi hanno fatto una buonissima partita. Il Fasano è costruito per vincere e ha cercato con qualità anche gli episodi decisivi. Noi siamo diventati una squadra forte col lavoro e con il tempo. L’obiettivo resta la salvezza il prima possibile, poi vedremo fin dove potremo arrivare”.