Calcio Serie B, 27a giornata. Reti bianche e poche emozioni tra Avellino e Juve Stabia

Calcio Serie B, 27a giornata. Reti bianche e poche emozioni tra Avellino e Juve Stabia

Avellino (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici; Missori, Palumbo, Palmiero (81′ Kumi), Besaggio, Sala; Insigne (67′ Russo), Biasci (67′ Patierno). A disposizione: Iannarilli, Tutino, D’Andrea, Sgarbi, Reale, Armellino, Le Borgne, Sassi, Fontanarosa. All.: Ballardini.

Juve Stabia (3-5-2): Boer; Diakité, Giorgini, Dalle Mura; Carissoni (83′ Pierobon), Mosti, Leone, Correia, Cacciamani; Burnete, Gabrielloni (74′ Okoro). A disposizione: Signorini, Vetrò, Ricciardi, Ciammaglichella, Kassama, Torrasi, Maistro, Dos Santos, Mannini. All.: Abate.

Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno

Assistenti: Palermo di Bari e Bitonti di Bologna

Quarto uomo: Arena di Torre del Greco

Var: Prontera di Bologna

Avar: Del Giovane di Albano Laziale

Note: ammoniti Simic, Pamiero, Correia, Besaggio, Dalle Mura; recupero p.t. 1′, s.t. 4′

di Lucio Ianniciello 

Il derby tra Avellino e Juve Stabia si conclude senza vincitori e vinti. Uno 0-0 piuttosto scialbo nel debutto di Ballardini al Partenio Lombardi. È il secondo pari in due gare per il tecnico ex Genoa.

Biancoverdi col 3-5-2, al posto dello squalificato Sounas c’è Besaggio. La sorpresa in attacco, c’è Insigne a sostegno di Biasci. Indisponibile Milani, febbre. La Juve Stabia a specchio, Burnete fa coppia in avanti con Gabrielloni. Le vespe cominciano con un bel piglio, miracolo di Daffara sul colpo di testa di Dalle Mura al 5′. La risposta è un tiro di Biasci, para Boer. Poi piatto di Insigne completamente fuori misura. La gara intanto perde di intensità e di occasioni. Le acque non vengono smosse da un colpo di testa larghissimo di Palumbo e da una conclusione alta di Leone. È una bella manovra irpina a regalare una scossa, la Juve Stabia si rifugia in angolo e poi Biasci di testa non è preciso. Al 40′ l’ex Catanzaro ha tra i piedi una palla invitante ma lo scavetto non è ben calibrato. La partita sale di quota, è l’Avellino a mettere il piede sull’acceleratore. Insigne con un diagonale mette a dura prova Boer, gran bella parata. Dopo un minuto di recupero squadre negli spogliatoi.

Si riprende, tanta lotta e poca concretezza. Il primo ammonito del match è Simic quando si è giunti al 60′. Ballardini cambia la coppia d’attacco, in campo Russo e Patierno. Un colpo di testa di Simic non impensierisce Boer. Abate tenta la mossa Okoro per Gabrielloni. Pesante il giallo per Palmiero, salterà la prossima gara. La Juve Stabia ci prova, murato Okoro. È la volta di Kumi, proprio per Palmiero. La gara scivola via fino alla segnalazione del recupero di 4 minuti. La girata di Kumi si perde sopra la traversa. Finisce 0-0.