CALCIO SERIE B, 24a GIORNATA. Un pari nel segno della continuità tra Trapani e Avellino. Trapani – Avellino 0-0.

CALCIO SERIE B, 24a GIORNATA. Un pari nel segno della continuità tra Trapani e Avellino. Trapani   Avellino 0 0.

Trapani (4-3-1-2) Pigliacelli; Fazio, Kresic, Pagliarulo, Visconti; Maracchi, Rossi (1′ st Canotto), Barillà (28′ st Colombatto); Nizzetto; Coronado, Citro (13′ st Curiale). A disp.: Guerrieri, Legittimo,  Raffaello, Jallow, Rizzato, Casasola. All. Calori.

Avellino (4-4-2) Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Laverone; Lasik (9′ st Eusepi), D’Angelo, Paghera, Belloni; Verde (18′ st Moretti), Ardemagni (44′ pt Camarà). A disp.: Lezzerini, Perrotta,  Soumarè, Omeonga, Solerio, Bidaoui. All. Novellino.

Arbitro: La Penna di Roma

Assistenti: Intagliata di Siracusa e Rocca di Vibo Valentia

Quarto uomo: Paolini di Ascoli Piceno.

Ammoniti: 33′ pt Gonzalez, 16′ st Nizzetto, 35′ st Pagliarulo.

Reti:

Angoli: 5-7.

Recupero: 0′ pt, 5′ st.

 di Lucio Ianniciello

CALCIO SERIE B, 24a GIORNATA. Un pari nel segno della continuità tra Trapani e Avellino. Trapani   Avellino 0 0.Finisce in parità a Trapani, un punto a testa nel segno della continuità. L’Avellino mette in fila il quinto risultato utile consecutivo, i siciliani collezionano il settimo punto nelle prime tre partite di ritorno. Se la salvezza per i ragazzi di Novellino è un Gpm di prima categoria, per quelli di Calori è hors categorie. Gara combattuta, le occasioni ci sono state ma il pari è giusto. Per entrambe era troppo importante non perdere e così è stato. Risultato che si allinea ai tanti pareggi registrati in questa 24a giornata nella zona bassa ad eccezione della vittoria del Cesena a Carpi.

Novellino  scioglie il dubbio terzino sinistro optando ancora per Laverone, Solerio in panca e Gonzalez a destra. A centrocampo Paghera affianca il rientrante D’Angelo, alti Belloni e Lasik. Coppia d’attacco Verde – Ardemagni. La lotta in difesa per occupare la corsia mancina era meno ardua in casa siciliana, come da previsione si siede in panchina Rizzato per Visconti, Kresic e Pagliarulo non si toccano al centro. In mediana i due acquisti di gennaio Maracchi e Rossi, Nizzetto dietro a Coronado e Citro per il 4-3-1-2 disegnato da Calori. Dopo 1′ Avellino già vicinissimo al gol, traversone di Verde e in tuffo di testa Ardemagni incredibilmente non impatta la sfera. Il Trapani risponde con Citro che sulla sinistra anzichè tentare il suggerimento per Nizzetto tira da posizione defilata e la palla va sull’esterno della rete. I lupi tentano col palleggio di sfondare, i padroni di casa cercano qualche “imboscata”. Al 17′ episodio dubbio in area trapanese, dalla punizione di Verde, D’Angelo reclama il mani di Barillà, molto probabilmente c’era involontarietà. Insistono gli uomini di Novellino, Paghera ruba palla e assiste Verde che in area leggermente defilato tira chiamando alla buona parata Pigliacelli che si ripete ancora sul folletto scuola Roma al 25′, non fa difficoltà però in quest’ultima occasione a bloccare. Dall’altra parte è ancora Citro a provarci, girata in bello stile su imbeccata dell’ex Visconti, abbondantemente a lato. Un altro sussulto al 38′, da corner la palla giunge a Coronado che prende la mira, si coordina bene ma la sua conclusione al volo in diagonale si perde sul fondo. Il Trapani in questo finale di primo tempo fa qualcosa in più ma ci sono anche diversi errori, un disimpegno di Djimsiti mette i brividi. Riposo a reti bianche.

I siciliani si ripresentano in campo con Canotto al posto di Rossi. Proprio il subentrato ci prova dopo 2′ con una staffilata dalla distanza, Radunovic si tuffa ma la palla va oltre la trasversale. Inizio di ripresa veemente del team di Calori. All’8′ debole e telefonato il tentativo di Citro dai 20 metri. L’Avellino reagisce, Ardemagni per Lasik in area trapanese, conclusione murata. Poi lo slovacco esce per Eusepi, lupi più offensivi con Verde a destra. Pioggia battente al “Provinciale”. Novellino ricorre a Moretti, serve la sua esperienza e la sua qualità, rinuncia a Verde. Al 20′ pericolosissimo il Trapani, triangolo Barillà – Coronado, il brasiliano a tu per tu con Radunovic si fa ipnotizzare da quest’ultimo di piede. Episodio dopo un giro di lancetta tra Barillà e D’Angelo, manata del siciliano non sanzionato, il capitano biancoverde comunque accentua un pò. Al 26′ la difesa avellinese dorme, da una respinta giunge il tiro di Canotto parato da Radunovic. Il portiere serbo subito dopo fa un’uscita da kamikaze appena fuori dall’area, ne fa le spese Djimsiti che rimane leggermente stordito  ma rimane in campo. Calori inserisce Colombatto, Nizzetto mezzala. Peccato per l’Avellino che Eusepi cincischi in area avversaria. Poi il club irpino trattiene il fiato su un’incursione di Coronado, una selva di gambe evita il peggio. Novellino a fine gara si gioca la carta Camarà, intanto lodevole un tentativo di Moretti, serpentina e palla non di molto fuori. Al 46′ in area avellinese Fazio spedisce alle stelle, poteva fare molto meglio. Buon per i lupi. Moretti fa un’altra giocata di gran qualità, tacco a Camarà che, contrastato, non riesce ad arrivare sulla sfera. Non c’è più tempo, un pareggio che comunque dà continuità ad entrambe le squadre.