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VISCIANO – Non sarà soltanto uno spettacolo di luci, ma un vero percorso di fede, memoria e identità. In occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna SS. Consolatrice del Carpiniello, il Comitato ha scelto di impreziosire l’intera Galleria del Corso con affreschi dedicati alla Vergine e a Padre Arturo D’Onofrio, due figure che rappresentano il cuore della spiritualità viscianese.
L’iniziativa nasce dalla volontà di trasformare uno dei luoghi più frequentati del paese in uno spazio capace di raccontare la storia, la devozione e le radici di un’intera comunità. Un percorso che accompagnerà fedeli e visitatori verso il Santuario, offrendo non solo uno scenario suggestivo, ma anche un invito alla riflessione e alla preghiera.
Ogni particolare è stato studiato per fare della Galleria del Corso un luogo da vivere e non semplicemente da attraversare. Gli affreschi dedicati alla Madonna del Carpiniello e a Padre Arturo costituiscono un omaggio sentito a due presenze che continuano a essere vive nella memoria e nel cuore dei fedeli.
Dietro questo progetto c’è il lavoro di un gruppo di volontari che opera con discrezione e grande spirito di servizio. Il Comitato Festa, guidato dal presidente Umberto Santorelli e dal vicepresidente Gennaro Napoletano, dedica durante tutto l’anno tempo, passione e sacrifici per preparare una festa che è prima di tutto un momento di profonda spiritualità.
«Più che un comitato di festa, siamo un comitato di fede. In questi anni ci siamo avvicinati sempre di più alla fede e ai nostri parroci, sia del Santuario sia della Parrocchia. È questo il vero spirito che ci guida ogni giorno: servire la comunità attraverso la devozione e custodire una tradizione che appartiene a tutti», afferma il presidente Umberto Santorelli.
Parole che raccontano il senso più autentico dell’impegno del Comitato, che va ben oltre l’organizzazione dei festeggiamenti. Un servizio silenzioso che unisce generazioni diverse nel nome della Madonna SS. Consolatrice del Carpiniello e dell’insegnamento di Padre Arturo D’Onofrio, confermando come la fede continui a essere il collante più forte della comunità di Visciano.
