Trasloco coatto nel Rione Gescal di Nola: Riflessioni sulle necessità strutturali e sociali della comunità

Trasloco coatto nel Rione Gescal di Nola: Riflessioni sulle necessità strutturali e sociali della comunità

Dagli ambienti della scuola che presiedo, ho avuto modo di vedere il giorno 24 aprile un vasto spiegamento di forze dell’ordine nel Rione Gescal. La mia curiosità nel capire l’avvenimento in corso ed alla presenza di polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco ed ambulanze è stata sedata dalla notizia che era in corso il trasloco coatto di alcuni nuclei familiari che avevano occupato indebitamente alcuni alloggi popolari.

Ritengo che la legge debba fare sempre il suo percorso e che le regole di convivenza civile vadano sempre rispettate, ma avverto il bisogno di esprimere un mio personale pensiero.

In situazioni di deprivazione come quelle riconosciute nel Rione Gescal di Nola, nessuno deve presumere che il miglioramento dei livelli di vita arrivi solamente attraverso atti di giustizialismo!

La Gescal ha bisogno di interventi strutturali, che aumentino la qualità della vita quotidiana dei residenti, attraverso la possibilità di sedersi in giardinetti accoglienti e sicuri, dalla possibilità di camminare a mezzanotte con un efficiente illuminazione, dalla possibilità di leggere un quotidiano in luoghi di aggregazione per giovani ed anziani, dall’opportunità di incontrarsi in strada per vivere tranquillamente una chiacchierata tra amici, dall’opzione di scegliere di sedersi in una biblioteca pubblica o in un info point, o l’eventualità di partecipare ad una celebrazione eucaristica almeno di domenica, ecc.

L’onere di cambiare faccia registrare la sua presenza in programmi e progetti che siano condivisi da tutto il terzo settore, da tutte le attività commerciali, dai sindacati e dalle forze politiche rappresentative di tutto il territorio nolano nello spirito di quell’incontro CHE l’I.S.I.S. LEONE NOBILE di NOLA ha organizzato il 12 aprile, nel quale il clamoroso assente era il Sindaco di Nola e chi potesse rappresentarlo!

IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. VINCENZO SERPICO