I sottoscritti AngeloCANTALUPO e GiuseppePERNA, in qualità di consiglieri comunali appartenenti al gruppo politico “Sperone Libera–Arcobaleno”, rappresentano quanto segue:
1. in data 08/04/2026, a seguito di segnalazione di un cittadino, si veniva a conoscenza del fatto che la Cooperativa Sociale Ecovigilantes Onlus di Quadrelle (AV), appaltatrice per il servizio di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani per il Comune di Sperone, stesse sversando rifiuti provenienti da altro Comune,di natura non specificata, presso l’isola ecologica del Comune di Sperone;
2. a seguito di tale segnalazione, i consiglieri si recavanopresso l’Ufficio Tecnico del Comune di Sperone al fine di comprendere quanto stesse accadendo. Il responsabile UTCdichiarava di non essere a conoscenza della situazione e di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, tantomeno di aver rilasciato autorizzazioni in merito;
3. nel frattempo, lo stesso responsabile UTC contattava il responsabile della Ecovigilantes, il quale confermava la veridicità della segnalazione, dichiarando di aver ricevuto unicamente un’autorizzazione verbale da parte di un assessore del Comune di Sperone;
4. successivamente, il responsabile UTC di Sperone provvedeva a contattare telefonicamente il responsabile UTC del Comune dal quale provenivano i rifiuti, informandolo della segnalazione. Quest’ultimo riferiva di aver inviato tramite PEC una richiesta di autorizzazione per il posizionamento di contenitori/pressa per rifiuti e relativo sversamento presso il Comune di Sperone. Tuttavia, tale comunicazione non risultava né pervenuta né protocollata presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Sperone;
5. in data 10/04/2026, i consiglieri si recavano nuovamente presso l’UTC del Comune di Sperone per ulteriori chiarimenti. In tale occasione, il responsabile mostrava un documento datato 26/02/2026, inviato tramite messaggistica WhatsApp da parte del responsabile UTC dell’altro Comune. Si evidenzia che tale documento non risulta mai pervenuto ufficialmente all’Ufficio Tecnico del Comune di Sperone prima della data del 10/04/2026.
Tutto ciò premesso ed evidenziando possibili irregolarità (presunto sversamento di rifiuti senza autorizzazione formale, mancanza di atti amministrativi ufficiali e protocollati, utilizzo di canali informali (WhatsApp) per comunicazioni istituzionali rilevanti, eventuale esercizio di attività su autorizzazione verbale non supportata da atti formali), è stato chiesto agli uffici ed alle Autorità competenti del Comune di Sperone (Sindaco, Responsabile UTC, Assessore all’ambiente/territorio e Comandante della Polizia Locale), ognuno per la parte di rispettiva competenza, di:
• verificare la legittimità delle attività svolte presso l’isola ecologica del Comune di Sperone;
• acquisire tutta la documentazione relativa alle autorizzazioni e comunicazioni intercorse tra i soggetti coinvolti;
• di adottare ogni eventuale provvedimento ritenuto opportuno.
Da ultimo, è statochiesto di trasmettere ai sottoscritti consiglieri la seguente documentazione:
• copia della richiesta inviata dall’UTC delComune a cui apparterrebbero i rifiuti;
• planimetria dell’isola ecologica con indicazione del posizionamento e del numero di compattatori/presse previsti;
• protocollo della richiesta con data antecedente al 10/04/2026, ove esistente.
Restiamo in attesa di un puntuale e sollecito riscontro, affinché tutta la cittadinanza possa essere completamente informata della situazione segnalata che, se venisse confermata, sarebbe lesiva di un interesse pubblico a beneficio di un interesse privato.