Napoli, raccolta dei piccoli rifiuti elettronici in aumento grazie alle ecoisole smart

Napoli, raccolta dei piccoli rifiuti elettronici in aumento grazie alle ecoisole smart

Sono stati presentati oggi i risultati del progetto “Di Raee ne abbiamo piene le scatole”, nato dalla collaborazione tra Asia, la società del Comune di Napoli che gestisce la raccolta dei rifiuti, ed Erion Weee, consorzio specializzato nella gestione dei Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il progetto, finanziato con fondi europei, ha portato nel novembre scorso all’installazione sul territorio cittadino di 30 isole ecologiche intelligenti, dedicate alla raccolta dei piccoli Raee, come cellulari e piccoli elettrodomestici. Si tratta di cassonetti smart, alimentati da pannelli solari, con una capienza di 1.100 litri e dotati di lettore ottico per la scansione del codice fiscale dell’utente.

A queste si aggiungono 43 contenitori da 240 litri, installati in altrettanti istituti scolastici superiori, destinati alla raccolta dei piccoli Raee all’interno delle scuole.

I primi dati raccolti evidenziano risultati significativi: in soli due mesi, da dicembre 2025 a gennaio 2026, nelle 30 ecoisole intelligenti sono state conferite oltre una tonnellata di piccoli Raee, tra cui cellulari, phon, ferri da stiro e joypad. A gennaio 2026 si è registrato inoltre un incremento del 13% nella raccolta dei Raee rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

«Napoli è più pulita rispetto a tre o quattro anni fa, ed è un dato indiscutibile – ha dichiarato Vincenzo Santagada, assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli –. Questo risultato è frutto del lavoro dell’Amministrazione, di Asia e della collaborazione dei cittadini. L’obiettivo ora è migliorare ulteriormente la raccolta differenziata per avvicinarsi alla media nazionale, partendo soprattutto dai giovani, che possono veicolare messaggi positivi anche nelle famiglie».

Sulla stessa linea Domenico Ruggiero, amministratore unico di Asia: «I nuovi contenitori per la raccolta dei Raee rappresentano un ulteriore passo avanti nella raccolta di prossimità, perché avvicinano i servizi ai cittadini e rafforzano il sistema della differenziata. L’iniziativa si integra con le isole ecologiche e i punti di raccolta mobili, grazie ai quali in due anni sono state raccolte oltre 2mila tonnellate di materiali fondamentali per l’economia circolare».

Infine Giorgio Arienti, direttore generale di Erion Weee, ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione: «Collaboriamo da anni con Asia e il Comune di Napoli per promuovere il corretto conferimento dei Raee. Troppo spesso questi rifiuti vengono dimenticati in casa o smaltiti in modo errato, anche per mancanza di informazione o per difficoltà nel conferimento».