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Anche in seguito alle pressioni esercitate dalla Guardia Agroforestale Italiana e grazie al contributo tecnico e operativo fornito dalla stessa, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha avviato le procedure per la costituzione di una long list di operatori economici interessati all’acquisizione di capi di ungulati selvatici, in particolare cinghiali.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di gestione sostenibile della fauna selvatica, resa necessaria dal crescente impatto che l’eccessiva presenza di ungulati esercita sugli ecosistemi, sulle attività agricole e sulla sicurezza del territorio. Le operazioni di controllo selettivo e di contenimento numerico, attuate all’interno dell’area protetta nel rispetto delle normative vigenti, producono infatti risultati che richiedono una gestione corretta, trasparente e tracciabile anche nella fase successiva all’abbattimento.
La creazione di una long list di operatori qualificati rappresenta uno strumento fondamentale per garantire legalità, tracciabilità e valorizzazione delle carni provenienti dalle attività di selezione faunistica, evitando sprechi e contrastando pratiche illecite. Attraverso questo meccanismo, il Parco mira a individuare soggetti economici in possesso dei necessari requisiti sanitari, logistici e professionali, assicurando il rispetto degli standard di sicurezza alimentare e delle finalità di tutela ambientale.
Determinante è stato il ruolo svolto dalla Guardia Agroforestale Italiana nel sollecitare l’adozione di un modello più strutturato ed efficiente, capace di coniugare protezione dell’ambiente, equilibrio faunistico e responsabilità gestionale. L’avvio di queste procedure rappresenta un passo significativo verso una governance più moderna e consapevole del patrimonio naturale del Parco, in cui la gestione della fauna non è soltanto un obbligo normativo, ma anche un’opportunità di buona amministrazione del territorio.
Dettagli del servizio e requisiti per gli operatori
Il servizio richiesto agli operatori economici — titolari di Centri di Lavorazione Selvaggina o con essi convenzionati — prevede il ritiro e il trasporto dei capi abbattuti. I prelievi dovranno avvenire presso i Centri di Raccolta situati a Cuccaro Vetere, Felitto, Morigerati e Roscigno.
Il trasferimento dei capi verso centri di lavorazione autorizzati sarà a totale carico e rischio dell’operatore, che dovrà utilizzare mezzi idonei e conformi alle normative vigenti. Gli iscritti alla long list dovranno inoltre riconoscere alle Associazioni di Selecontrollori che gestiscono i centri un rimborso economico per chilogrammo, calcolato sul peso dei capi eviscerati.
Per partecipare alla procedura, i soggetti interessati devono essere iscritti alla Camera di Commercio per attività coerenti, non incorrere in cause di esclusione dai rapporti con la Pubblica Amministrazione e disporre di autoveicoli autorizzati al trasporto alimentare.
Modalità di partecipazione
La manifestazione di interesse, completa di tutta la documentazione richiesta (Modelli A, B, C e D scaricabili dal sito istituzionale del Parco), dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite PEC all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 del 9 marzo 2026.
La richiesta di iscrizione alla long list resterà comunque aperta nel tempo, salvo eventuali sospensioni dovute a un numero di domande superiore ai capi disponibili.