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La paralisi delle commissioni del Consiglio regionale della Campania rischia di trasformarsi in un caso politico sempre più serio. A lanciare l’allarme è Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d’Italia, che parla senza mezzi termini di una situazione dai “contorni grotteschi”, nella quale però a pagare il prezzo più alto sono i cittadini campani.
Secondo Sangiuliano, l’istituzione regionale è di fatto ferma. A pesare in modo particolare è l’assenza della Commissione Bilancio, definita un passaggio “normativamente cruciale” per arrivare all’approvazione del documento contabile. Senza questo snodo fondamentale, l’intera macchina amministrativa resta bloccata.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea come tutte le ipotesi e le proposte che circolano sulla stampa siano destinate a restare lettera morta in assenza delle commissioni consiliari, uniche sedi deputate a sviluppare e portare avanti l’iter legislativo. “Senza questi organismi – fa sapere – non esistono i presupposti per alcun avanzamento concreto”.
Nel mirino finiscono anche le tensioni interne al Partito Democratico, ritenute responsabili di un clima di lacerazioni che si sta riflettendo direttamente sulla funzionalità del Consiglio regionale. Una situazione che, secondo Sangiuliano, non può essere ignorata né giustificata.
“La responsabilità di questo ritardo è grave – conclude la nota – e non può che essere censurata. La Campania non può permettersi un’istituzione regionale ostaggio di equilibri politici interni”.